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Presepi e mercatini di Natale in Emilia Romagna

A dicembre l’Immacolata ci ricorda che è tempo di Presepi mentre Santa Lucia porta con sé le mille luci dei mercatini di Natale.
Dopo la nostra selezione alternativa dei migliori mercatini natalizi vintage & handmade passiamo a raccontarvi la tradizione, tutta da vivere, #InEmiliaRomagna.

Mercatini di Natale tutti da scoprire, in città d’arte e borghi dalla pianura alla montagna.
Presepi (anche viventi) dalle più stravaganti fogge: di pane, di sale, di sabbia, nelle solfatare o nei castelli.

Da Nord a Sud, ecco la nostra speciale selezione* di presepi e mercatini #InEmiliaRomagna: sarà un tour intenso ma ricco di soddisfazioni, pronti a vivere l’atmosfera del Natale #InEmiliaRomagna?

Presepi #InEmiliaRomagna

Suggestive rappresentazioni della Natività, tra storia, cultura locale e antichi mestieri.

Nel piacentino il 24 dicembre si può assistere al Presepe vivente nel parco del Castello di Rivalta mentre dal 2 dicembre al 7 gennaio va in scena La Magia del Presepe di Sabbia (del Po) una tradizione tipica della Riviera Romagnola che arriva a Piacenza con i migliori scultori internazionali.

Nell’appennino parmense segnaliamo Bazzano paese dei presepi (9 dic/ 7 gen) dove ammirare più di 200 presepi realizzati con i materiali del territorio, nei giardini e nei fienili, particolarmente suggestivi al calar delle sera.

Tanti i presepi che animano il territorio reggiano: da quello di Gazzano ubicato nel Museo dei Presepi (dove se no?) al Sentiero di Presepi di Quattro Castella (10 dic/14 gen) e alla Via dei Presepi di Ciano d’Enza (10 dic/7 gen) con natività tradizionali ma anche curiose realizzate con materiale di recupero.
Per chi è appassionato di presepi viventi segnaliamo, nella suggestiva cornice del Castello di Carpineti, C’è posto per la notte?  previsto domenica 17 dicembre.

A Fiumalbo, nel modenese, il 24 dicembre e il 6 gennaio si ripete lo spettacolo del Presepe Vivente che trasforma per qualche ora il borgo in una Betlemme d’appennino.

Nel bolognese le nostre segnalazioni vanno a Terra di Presepi (24 dic/6 gen) a Castel D’Aiano, Villa d’Aiano e nel Parco delle Grotte di San Cristoforo e al Presepe vivente a Pietracolora, frazione di Gaggio Montano, del 24 dicembre e 6 gennaio, animato dalla comunità locale.

Due segnalazioni nelle valli ferraresi: le suggestive natività di Comacchio (8 dic/31 gen) che propongono Presepi sotto i ponti realizzati nei pressi del Ponte Trepponti tra i canali e sulle barche e Argenta città dei Presepi lungo le strade del centro storico.

Per Cervia Emozioni di Natale (8 dic/7 gen) tanti presepi curiosi: da quello meccanico a quello dei salinari, dal suggestivo presepe galleggiante alle grandi sculture di sabbia che ripropongono famose opere d’arte sulla Natività.
Mentre sulle colline ravennati, dal 17 dicembre al 28 gennaio, si può visitare a Casola Val Senio il Presepe meccanico nell’Abbazia di Valsenio e quello Monumentale allestito all’aperto,  Il Presepe della costa a Riolo Terme, in miniatura e con scene in movimento, tutti visitabili e il Presepe vivente di Brisighella (26 dic).

Tanti i presepi da visitare nel forlivese: dal galleggiante Presepe della Marineria sul porto Canale di Cesenatico (3 dic/14 gen) alla magia e l’incanto di Longiano dei Presepi (8 dic/14 gen), dal grandioso Presepe meccanico nella Galleria ex Pescheria di Cesena (3 dic/14 gen) al grande Presepe animato meccanico nel Foro Boario di Gambettola (9 dic/7 gen). Mentre Portico di Romagna diventa il Paese dei presepi (8 dic/ 13 gen) con ogni angolo del borgo allestito con le più differenti natività. E poi a Terra del Sole la 30° rassegna dei Presepi (24 dic/7 gen), ad Acquapartita il Presepe Vivente (8 dic) e a Predappio non uno ma ben tre presepi: quello artistico in legno, quello tradizionale e quello meccanico nella Grotta della Solfatara.

Sul litorale Presepi di sabbia (7 dic/21 gen) ispirati alla tradizione settecentesca napoletana a Rimini, a Bellaria Igea Marina e a Torre Pedrera mentre a Misano Adriatico si va a Spasso tra i Presepi (8 dic/8 gen) per ammirare presepi artistici in vetrina. Nell’entroterra Il grande presepe sulla rupe (8 dic/6 gen) di Pennabilli e l’originale Presepe di Pane di Torriana (8 dic/28 gen).

[cta url=”http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/i-presepi-di-natale-2017″ txt=”Scopri tutti i presepi #InEmiliaRomagna”] 

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Mercatini di Natale #InEmiliaRomagna

Dove scegliere i regali più belli  per parenti e amici, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Sui colli piacentini si può decidere di visitare quello nel borgo neomedievale di Grazzano Visconti nelle giornate del 3/8/9/10/16/17/23 e 24 dicembre o fare un salto in città per la Fiera di Natale con i Mercatini Natalizi Farnesiani (1/24 dic).

A Parma l’invito è quello di visitare Come una volta: il Gran mercato dei sapori e delle antiche tradizioni (14/23 dic) per ritrovare le tradizioni e il gusto del territorio per il pranzo di Natale.

Nel reggiano si inizia l’8 dicembre a Cavriago, per proseguire il 10 a Gazzano e Viano terminando il 17 a Castellarano. In tutti casi potrete trovare artigianato natalizio e specialità gastronomiche del territorio

Nel cuore del centro storico di Bologna si va in cerca di Regali a Palazzo (7/10 dic) dopo aver visitato l’Antica Fiera di Santa Lucia sotto il portico dei Servi, la Fiera del Natale di Via Altabella e il Villaggio di Natale francese in Piazza Minghetti. Possibilità di shopping a Casalecchio di Reno nelle giornate del 1/3/7/8/9/10/15/16 e 17 dicembre e a Savigno il 16 e 17 dicembre per Natale fatto a mano.

Fino al 7 gennaio al Fideurum Christmas Village di Ferrara sarà possibile invece vedere artigiani all’opera con originali creazioni in vetro, ceramica, pelle, metallo, decorazioni natalizie e prodotti tipici dell’enogastronomia tra cui scegliere il dono più adatto.

Nel ravennate due proposte: Mercatini gourmet (2 dic/7 gen) in riva al mare a Cervia e Milano Marittima e Temporary shop di Natale delle ceramiche faentine (2/24 dicembre) per scovare regali raffinati e cool nella piccola città d’arte sulla Via Emilia.

Nel forlivese per la ricerca di strenne suggeriamo il Mercatino dei creativi di Cesenatico tutte le domeniche fino al 7 gennaio e i Mercatini di Natale di Cesena (10/17/24 dicembre) e Bagno di Romagna (1 dic/7 gen). Per regali gustosi da visitare il Mercatino con prodotti artigianali, tipici, cioccolato e delizie di Natale a Sogliano al Rubicone (20-30 dic).

A Rimini i Mercatini di Natale vi aspettano nel centro storico della città malatestiana (2 dic/6 gen), mentre l’entroterra vi aspetta con originali idee regalo, decori e musiche tradizionali natalizie, a Sant’Agata Feltria con Il paese del Natale (3-8-10-17 dicembre) e a San Giovanni in Marignano per l’Antica fiera di Santa Lucia e mercatini di Natale (10/13/17 dicembre).

[cta url=”http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/mercatini-di-natale-2017″ txt=”Scopri tutti i mercatini di Natale #InEmiliaRomagna”]

Vivi l’atmosfera del Natale #InEmiliaRomagna.

 

*in collaborazione con le Destinazioni Turistiche Emilia, Bologna e Romagna.

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Mercatini di Natale: Vintage & Handmade in Emilia Romagna

Abiti vintage e capi firmati, bijoux e oggetti preziosi, ma anche mobili di qualche anno fa e oggetti d’artigianato che non avreste mai pensato di trovare sul banco di un mercatino. Il tutto a prezzi accessibili!

Natale è alle porte e con lui sta per scoccare l’ora X per iniziare a stilare la propria lista delle persone a cui rivolgere un pensiero. Ogni anno è un dramma che non lascia indenne nessuno di noi: bisogna scervellarsi per trovare il regalo giusto, non troppo costoso, in grado di donare un pizzico di felicità ai nostri interlocutori. Senza poi contare il rischio di finire risucchiati nel traffico del sabato pomeriggio, magari travolti dalla folla di un centro commerciale, oppure trascorre notti insonni attaccati allo schermo di un pc a navigare su un’e-commerce.

Per fortuna che negli ultimi anni la moda del vintage e dell’handmade ha preso sempre più piede in Italia, dando vita a nuove realtà che se prima non esistevano, ora rappresentano ottime occasioni per incontrarsi, conoscersi, scambiarsi idee o semplicemente darsi la mano.

Per questo anche quest’anno ho preparato per voi una lista dei migliori mercatini natalizi vintage & handmade in Emilia Romagna, dove trascorrere piacevolmente le vostre giornate di shopping e trovare degli esclusivi e insoliti doni di Natale.

Garage Sale Xmas Edition

Dove: Ravenna | Artificerie Almagià, via dell’Almagià 2
Quando: venerdì 8 dicembre dalle 10.30 alle 19.30
Ingresso: libero

Spostandoci a Ravenna lungo la Darsena, raggiungiamo l’Almagià. All’interno di questo spazio polivalente, un tempo magazzino per la raccolta dello zolfo, torna il consueto appuntamento con il Garage Sale, con una versione del tutto speciale in previsione del Natale.
Un temporary shop a misura d’uomo, perfetto se siete alla ricerca di oggetti vintage e seconda mano ma anche solo se desiderate trascorrere una piacevole giornata in compagnia di amici tra ottimi ascolti musicali, cibo di qualità e installazioni artistiche. Non manca anche in questo caso l’attenzione ai più piccoli con uno spettacolo di burattini a quattro mani a cura di Muka Loca e uno Swedish Lab condotto da Pernilla M K Vall e dalla SveRa – Swedish Cultural Association.


Matrioska

Dove: Rimini | Castello Sismondo – Piazza Malatesta
Quando: venerdì 7 dalle 16.00 alle 21.00, sabato 8 e domenica 9 dicembre dalle 10.00 alle 21.00
Ingresso: 4€ un giorno; 6€ tre giorni


Quest’anno Matrioska fa le cose in grande e per la sua 14° edizione, quella natalizia, si sposta a Palazzo del Podestà e Sala dell’Arengo nel cuore di Rimini. In questa splendida cornice più di 80 espositori, tra artisti e artigiani della manualità, avranno modo di presentarvi le loro idee e i loro ultimi prodotti. A rendere tutto maggiormente suggestivo una serie di eventi collaterali arricchiti da musica, performance, mostre, laboratori, aperitivi e tanto divertimento.


A/mano Market

Dove: Piacenza | Portici di Piazza Cavalli (sabato 1 dicembre) e Auditorium Sant’Ilario – Corso Garibaldi 17 (sabato 22 e domenica 23 dicembre)
Quando: sabato 1 dicembre, sabato 22 e domenica 23 dicembre dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso: libero

Dal 2011 A/Mano Market è il festival dell’handmade e della creatività di Piacenza. Dalla sartoria all’oggettistica, passando per i gioielli ai complementi d’arredo, questo mercato rappresenta un’ottima occasione per trovare oggetti esclusivi, soprattutto in vista del Natale nonché un punto di incontro per giovani designers e artigiani del territorio (e non). Uno spazio sociale molto dinamico arricchito da performance musicali e piacevoli stand gastronomici.


 The Craft Factory

Dove: Bologna | Scuderia Future Food Urban CooLab, Piazza Verdi 2
Quando: venerdì 7 dicembre dalle 17.30 alle 21.00, sabato 8 e domenica 9 dicembre dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso: libero

Al grido di “Fatto a mano è meglio!” torna nella cuore del campus universitario più antico del mondo, il craft market di Bologna in versione natalizia: ottimi prodotti handmade che spaziano dai bijoux agli elementi di arredo, dall’abbigliamento al mondo dei bimbi. Anche in questo caso cibo e musica di qualità assicurati, per un’edizione davvero da favola!


Dyna Market di Natale

Dove: Bologna | Green, Via Petroni, 32/c
Quando: domenica 2, 9 e 16 dicembre dalle 15.00 alle 21.00
Ingresso: libero

Dyna Market di Natale 2017

In sella a una bicicletta, rimaniamo a Bologna e raggiungiamo il Green di Via Petroni. In questo spazio sociale il Dyna Market di Natale si ripromette anche quest’anno di stupire i suoi visitatori con prodotti vintage e artigianali di altissimo livello, il tutto accompagnato da sfiziosi aperitivi e Dj Set.


Makers Mrkt

Dove: Cesena | Cesare, Via Cesare Battisti 46
Quando: da venerdì 30 novembre a lunedì 24 dicembre dalle 10.00 alle 19.30

Un negozio nel cuore di Cesena gestito da artisti e artigiani locali “a chilometro zero”, riuniti all’interno dell’Associazione Culturale “Makers”. Se siete alla ricerca di un regalo insolito per Natale che strizzi l’occhio al design e all’handmade, il mio consiglio è di fare un salto in questo temporary shop nel cuore di Cesena che si presenta come una vera e propria esperienza per tutti gli amanti del design autoprodotto.


Commonplaces

Dove: San Mauro Pascoli | Spazio Ex Mir Mar, Via Roma 27
Quando: sabato 1 dicembre dalle 15.00 alle 23.00, domenica 2 dicembre alle 10.00 alle 20.00
Ingresso: offerta libera

Un contenitore di creatività e ricerca. Questo, e molto altro, è Commonplaces, un’iniziativa che da alcuni anni viene promossa dell’Associazione Culturale il Cantiere Artistico nel cuore della Romagna. Quest’anno per l’edizione natalizia sarà nuovamente occupato l’ex calzaturificio Mir Mar.
In mostra collezioni handmade, prodotti di artigianato e design, arredo, abbigliamento e oggettistica, il tutto condito con spettacoli, buona musica e cibo a km 0. Se avete figli, poi, nessun problema! Come da tradizione sarà presente uno spazio riservato ai più piccoli per stimolare la loro creatività.

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Trekking Urbano #inEmiliaRomagna

Oltre ad Halloween, il 31 ottobre si celebra la Giornata Nazionale del Trekking Urbano, l’iniziativa che ci permette di scoprire gli angoli più sconosciuti e inaccessibili delle nostre città: tema di questa XV edizione “Raccontami come mangi e ti dirò chi sei. Camminando tra cibo, arte e paesaggi.”

Trekking Urbano è una piacevole e salutare attività che unisce al benessere fisico il privilegio di riappropriarsi del tempo, della memoria e dell’identità culturale dei luoghi.
Potrai andare alla scoperta degli angoli più belli e gli scorci più suggestivi dei nostri centri storici a passo di trekking.
Un’avventura per gli ospiti e una scoperta per i cittadini: un trekking per tutti i gusti. Impegnativi per i piedi più allenati e più leggeri per famiglie con bambini.

#InEmiliaRomagna sono 4 le località che aderiscono con tanti percorsi tutti per voi.
Partecipazione gratuita ma con prenotazione obbligatoria.

Per me è stata una piacevole scoperta e, da qualche anno a questo parte, tutte le volte che mi è stato possibile ho partecipato per scoprire tante cose sulla città felsinea che spesso non conoscono neanche i bolognesi purosangue 😉

Scegli il tuo percorso, prenota e prepara le tue scarpe più comode per vivere la città con curiosità al ritmo del tuo passo.


Trekking Urbano a Bologna

Ai g’vol d’la chelma!
Ci vuole calma, ovvero quando il lavoro era “paziente”

Data: 31 ottobre h. 15.20, 2 novembre h. 10.00
Punto di partenza: Piazza della Mercanzia, 4
Durata: ca. 3 h /2 km

Tra le vie del centro storico di Bologna andando alla ricerca dei mirabili manufatti del fabbro e delle tante attività artigianali, scoprendo come prende vita un violino grazie alle abili mani del liutaio e tutti i segreti delle merlettaie bolognesi che danno vita a veri e propri “miracoli”.Lavoro paziente e lento il loro!

Prenotazioni da lunedì 14 ottobre presso Bologna Welcome

Scorci suggestivi, personaggi bizzarri, vecchie tradizioni, ricette improbabili sono gli ingredienti di questa visita gastronomica. Alla scoperta della Bologna delle osterie tra storia, degustazioni e antiche cantine.

Il 31 ottobre sarà possibile scegliere anche altri 3 trekking urbani Vi segnaliamo inoltre che Bologna estende l’evento al 1° e 2 novembre.


Trekking Urbano a Comacchio

 Luoghi di storia, arte e cibo nella ‘piccola Venezia delle Valli

Data: 31 ottobre h. 18.30
Punto di partenza: Cortile di Palazzo Bellini
Durata: ca. 1 h 30 min/4,5 km
Prenotazioni presso Comacchio Slowfest

Comacchio
Ph. Vanni Lazzari

A passeggio con i bastoncini nella “piccola Venezia delle Valli”: un inconsueto e curioso ‘urban walking’ fra ponti e vicoli di Comacchio ed i tanti suggestivi luoghi di storia, arte e cibo che caratterizzano la ‘capitale dell’anguilla’.
L’itinerario si conclude con un aperitivo con vini doc ‘delle sabbie’ del Bosco Eliceo e stuzzicherie locali dopo aver visitato i Trepponti, la Vecchia Pescheria, il Museo del Delta Antico, il Duomo di San Cassiano, la Torre Campanaria e la Manifattura dei Marinati, storica e ancora attiva fabbrica-museo per la lavorazione dell’anguilla.


Trekking Urbano a Correggio

1509. Veronica Gambara e Giberto da Correggio sposi: il banchetto a Palazzo

Data: 31 ottobre h. 21.00
Punto di partenza: Correggio Art Home
Durata: ca. 1 h 30 min/1,5 km
Prenotazioni presso Informaturismo

TrekkingUrbano
Ph. Federico Aili

Nell’ottobre del 1509 Veronica Gambara sposò per procura al conte Giberto da Correggio dove venne accolta da tutta la corte e da Antonio Allegri. L’itinerario, per le vie del centro storico, prevede voci narranti in costume che illustreranno i passaggi cruciali della storia, soprattutto, il conviviale offerto in occasione del suo definitivo insediamento nella contea.
Prevista anche l’illustrazione degli usi, tradizioni e consuetudini gastronomiche locali del tempo nonché le principali figure che ruotavano attorno alla cucina e alla gestione del banchetto.


Trekking Urbano a Forlì

Lo scarafo nella brodazza: a spasso per la città alla scoperta di cibi, gusti e disgusti delle varie epoche forlivesi

Data: 31 ottobre – 3 partenze  alle 14.15/14.45/15.15
Punto di partenza: Piazza Saffi
Durata: ca. 2 h 30 minuti/ 3 km
Prenotazioni fino alle 13.00 di giovedì 25 ottobre presso IAT Forlì

forli-forli-cesena-trekking-urbano-2018

Viaggio nel tempo tra abitudini e eccessi culinari di Forlì. Alla scoperta delle tante tracce dei cibi, che richiamano piccole e grandi storie, aneddoti che vanno dal Medioevo ai giorni nostri e che delineano un percorso parallelo agli episodi più significativi della storia cittadina.
Si parte dalla piazza, sede di un mercato plurisecolare e si procede con suggestioni e memorie legate al cibo da un secolo all’altro, sottolineando le affinità tra le tradizioni del passato più remoto e quello di un passato più prossimo, o addirittura quelle che caratterizzano il nostro presente.


Trekking Urbano a Salsomaggiore Terme

La fabbrica del sale

Data: 31 ottobre h.10.00
Punto di partenza: Terme Berzieri (pozzo Scotti)
Durata: ca. 2 h/ 3 km
Prenotazioni presso IAT Salsomaggiore Terme

Piazza Berzieri Salsomaggiore Terme
Terme di Salsomaggiore Terme, ph. @giorgia_chloe_nesli_orsi

Milioni di anni fa il mare copriva la Pianura Padana e il territorio di Salsomaggiore ne conserva nel sottosuolo un inestimabile tesoro: il sale. Il viaggio nella storia del sale di Salsomaggiore inizia da piazza Berzieri già luogo delle Regie Saline della fabbrica del sale di epoca ottocentesca.
La passeggiata continua lungo le vie del centro cittadino per raccontare la Salsomaggiore di oggi, che si è trasformata grazie al sale e alle sue acque. Al termine rinfresco a base delle produzioni De.C.O. “Denominazione Comunale di Origine”della città termale, sale compreso.


E non dimenticare di raccontare il tuo Trekking Urbano…

Per farlo sarà sufficiente scattare una foto e postarla con l’hashtag #trekkingurbano su Instagram.
Per condividere con gli altri trekker, emozioni, scoperte e curiosità legate ai percorsi a cui hai partecipato.


4 cose da sapere sul Trekking Urbano

CHE COSA È IL TREKKING URBANO?
Un nuovo modo di fare turismo, lontano dai circuiti più conosciuti. Turismo sostenibile e “vagabonding”, privilegia gli angoli nascosti e meno noti delle città d’arte italiane.

CHI PUÒ PRATICARE IL TREKKING URBANO?
Chiunque. Gli itinerari sono differenziati per lunghezza e per difficoltà al fine di poter essere percorsi sia da persone allenate che da trekker meno esperti.

QUANDO SI PRATICA IL TREKKING URBANO?
La giornata nazionale è il 31 ottobre ma ogni momento dell’anno è adatto per provarlo. Di giorno o di notte, d’estate o d’inverno. A differenza del trekking “classico”, quello in città può essere praticato, seguendo gli itinerari proposti, con qualsiasi condizione meteorologica e in qualsiasi momento della giornata.

QUALI SONO I BENEFICI DEL TREKKING URBANO?
Fa bene allo spirito e alla mente e permette di mantenersi in forma, curando anche le conseguenze della vita sedentaria come stress e ansia.
Lo sapevate che per percorsi da 1 a 4 ore, si possono bruciare da un minimo di 450 kilocalorie (percorso di un’ora) a un massimo di 1.800 kilocalorie (percorso di quattro ore)?

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Autunno in Emilia Romagna, 5 idee di viaggio

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Viaggi in autunno – cosa fare in Emilia

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Il colorato mondo della Biennale del Muro Dipinto

Ogni due anni, quelli dispari, il borgo di Dozza, tra i più belli d’Italia, diventa uno straordinario studio pittorico all’aria aperta in occasione della Biennale del Muro Dipinto.
Nata negli anni ’60, la 27° edizione dal titolo #EmozioniUrbane si terrà dal 9 al 15 settembre 2019.

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Il borgo, una galleria d’arte moderna a cielo aperto visitabile tutti i giorni dell’anno senza code e senza biglietto, ogni due anni si arricchisce con nuovi lavori con il comune denominatore della pittura su muro: murales nel borgo antico di Dozza e opere di writing e wall painting nella frazione di Toscanella.
Tra gli artisti invitati alle precedenti edizioni, tanto per dire, anche Sebastian Matta e Bruno Saetti per i murales e Ericailcane e Eron per la street art.

Solitamente le giornate del weekend sono quelle più gettonate ma, se ti capita, visitala anche nei giorni precedenti: avrai l’occasione, più unica che rara, di prendere parte al momento creativo degli artisti. Il pubblico presente ha anche la possibilità, durante l’esecuzione delle opere, di dialogare con gli artisti per capire le loro ispirazioni, anche in relazione al contesto urbano.
Sono certa che le numerose opere che abbelliscono i muri delle abitazioni ti stregheranno fin da subito, tanto da non sapere da dove iniziare: per questo ti consiglio di dirigerti subito alla Pro Loco per munirti di una mappa del borgo.

Tante le iniziative previste: mostre, concerti ma anche installazioni e incontri. La visita può essere completata alla Rocca di Dozza dove sono raccolte le opere “strappate” dai muri per esigenze conservative e gli oltre duecento bozzetti legati alle opere murali.
Se poi oltre alla passione per l’arte hai quella per il buon vino ti consiglio una capatina all’Enoteca Regionale, sempre in Rocca.

Il rientro a casa ti vedrà contemporaneamente consapevole del valore dell’arte contemporanea e della creatività testimone di quel tesoro che il borgo di Dozza ha saputo valorizzare in questi anni.

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Itinerari alla scoperta dei Capanni da pesca

Simboli di un paesaggio, sono luoghi senza tempo,

Scoprire i capanni da pesca è una proposta per tutte le stagioni.
La primavera, con le prime giornate miti, regala lo spettacolo del risveglio della natura.
L’estate arricchisce, con un sapore del tutto vintage, la vivace vacanza di spiaggia.
L’autunno offre un break rilassante, perfetto per il rientro alla quotidianità.
L’inverno, con la sospensione della pesca e lo smontaggio delle reti, è perfetto per chi cerca tranquillità e vuole entrare in contatto con le genti di questi luoghi.

Tra le piallasse e le valli del Delta del Po: da Po di Volano a Ravenna

Itinerario – da Nord a Sud- nel sistema lagunare e vallivo, ricco di biodiversità del Parco del Delta del Po.

Po di Volano (FE) – nascosti nella pineta dell’oasi naturalistica ferrarese, tanti i capanni da scorgere.
Porto Garibaldi (FE) – diversi i capanni da pesca visibili dal molo.
Valli di Comacchio (FE)– Valle Molino, Fattibello, Relitto canale Pallotta e di Valleta sono quelle principali dove i capanni fanno parte del paesaggio da tempo immemore.
Sant’Alberto (RA) – circondato dalla natura incontaminata del Parco del Delta del Po sulla sponda destra del fiume Reno potrai scorgere una serie di capanni da pesca.
Casalborsetti (RA) – i punti di avvistamento dei capanni qui sono 2: le sponde del canale Destra Reno e la foce del fiume Lamone.
Piallassa della Baiona (RA) – Questa oasi verde ti riserva capanni da pesca su palafitta e capanni nascosti nella pineta. Non lontano e raggiungibile a piedi il Capanno Garibaldi dove si nascose con Anita che ancora oggi conserva il tetto originale in falasco.
Piallassa Piomboni (RA) – Per ammirare alcuni capanni risalenti al secolo scorso.

Da visitare lungo il percorso: Mesola, Goro, il Bosco di Mesola, Comacchio, Pineta di San Vitale.

Capanni nei porticcioli da Rimini a Comacchio

Itinerario – da Sud a Nord – sulle tracce della vita di località dalle tradizioni marinare antichissime.

Rimini – In città i capanni sono pressoché spariti ma basta affacciarti sulla palata del vecchio porto, proprio dove Fellini immaginava l’apparizione notturna del Rex o alla foce del Marecchia, tra Borgo San Giuliano e Rivabella per ammirarne gli ultimi esemplari.
Cesenatico (FC) – Partendo dal porto canale leonardesco potrai ammirare alcuni capanni sia alla fine del molo, dove godere della splendida vista della costa, che nei canali interni non lontano dalle antiche dimore dei pescatori.
Cervia (RA)– Nella città dell’oro bianco il capanno da avvistare è quello sul molo.
Marina di Ravenna – Passeggiando sul molo vedrai molti capanni, molti dei quali costruiti in acciaio inossidabile. La sfida che ti lanciamo? Avvistare quello con 2 reti!
Porto Garibaldi (FE) – Sul molo della località che deve il suo nome all’eroe dei due Mondi, che qui sbarcò in fuga dagli austriaci, alcuni capanni da pesca fanno da sfondo ad un panorama da cartolina.
Comacchio (FE)– nota per l’anguilla, appena fuori città presenta una variegata serie di capanni valligiani.

Da visitare lungo il percorso: Saline di Cervia, Piallassa della Baiona, Lido di Spina.

Tra Ravenna a Cervia: tra storia e natura

Lido di Dante (RA) – qui i capanni li trovi su entrambe le sponde dei Fiumi Uniti e costeggiando l’argine destro potrai addirittura scorgere il campanile di S. Apollinare in Classe.
Fosso Ghiaia (RA) – il panorama dei capanni, posti in questa zona da secoli, costeggia il torrente Bevano.
Cervia (RA) – i capanni per la sola pesca sportiva li trovi nel Canale immissario delle Saline, lungo il Canale del Pino e Canale Bova.

Da visitare lungo il percorso: Sant’Apollinare in Classe, Museo Classis, Magazzini del Sale.