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BlogVille Special

Euro Culture Trip: il video

Euro Culture Trip

Nel settembre del 2018 un gruppo di blogger e videomaker hanno viaggiato attraverso le regioni dell’Emilia Romagna (IT), Costa Brava (ES) e Graz (AT) per abbracciare la cultura locale e scoprirne le antiche tradizioni.

Ecco come è andata…

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BlogVille

BlogVille 2018 – Un viaggio chiamato Emilia-Romagna

Come ormai da tradizione, anche quest’anno riparte BLOGVILLE, l’iniziativa di promozione turistica del territorio dell’Emilia Romagna. Si ripropone così il progetto di Apt Servizi per presentare la regione attraverso i più famosi travel blogger in circolazione e le loro community.

Un format unico, ideato ormai nel lontano 2012, che dopo 6 anni è nuovamente pronto a raccontare i luoghi e bellezze della nostra regione al grido di “eat, feel & live like a local”.

Come gli anni scorsi, i partecipanti saranno accolti in un appartamento nel cuore di Bologna. Da qui potranno muoversi liberamente, raccontando le tipicità e le eccellenze locali, dando un’attenzione particolare all’enogastronomia e al turismo lento.

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IN ESTATE

In quello che è stato proclamato dal MIBACT l’Anno del Cibo, dal 5 fino al 25 giugno i primi dieci ambasciatori internazionali (provenienti da mercati tedeschi, ma anche dall’Inghilterra, dall’Irlanda, dalla Cina, dal Brasile e dagli Stati Uniti) gusteranno il meglio del patrimonio gastronomico regionale includendo nei loro itinerari una visita al grande parco agroalimentare di FICO | Eataly World Bologna, un tour immersivo all’interno del Consorzio del Parmigiano Reggiano (RE), un viaggio alla scoperta del vero Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e dell’autentica ricetta del ragù alla Bolognese. Un esperimento quest’ultimo condotto proprio dai travel food blogger foodfuntravel.com che, durante il loro tour, confronteranno la ricetta orginale delle tagliatelle alla bolognese con quelle fake degli “spaghetti alla bolognaise”.

Toccherà agli autori di thecrowdedplanet.com immergersi nel patrimonio naturalistico dell’Appenino Piacentino e Parmense e partire alla volta della Via degli Abati, uno dei più bei cammini regionali; mentre il duo cinese Fan Yibo e Song Jun sarà chiamato a raccontare l’unicità dei monumenti Unesco di Modena e la bellezza della riserva di Sasso Fratino, nel cuore delle Foreste Casentinesi.


IN AUTUNNO

Con l’arrivo dell’autunno, dal 22 ottobre fino al 5 novembre, proprio in concomitanza con il Wine Food Festival, arriveranno poi in regione altri 5 top foodblogger internazionali, provenienti da Germania (Culinary Pixel), Spagna (Alvientooo), Francia (Voyages etc…) ma anche Australia (Beer And Croissants) e Canada (Happy to Wander).

Accompagnati da una giornalista e blogger bolognese (Bologna Uncovered), per ben due settimane avranno la possibilità di assaporare il gusto della Food Valley più famosa d’Europa, partecipando a importanti attività enogastronomiche come Tartufesta sugli appennini bolognesi (Sasso Marconi) e Il pesce fa festa, sulla costa adriatica a Cesenatico.

Il loro tour proseguirà poi con una cooking class, per carpire i segreti della pasta fatta a mano e una visita a un caseificio di Parmiggiano e un’acetaia tradizionale, entrambe nel reggiano. A ciò si affiancheranno percorsi slow con la visita ai castelli di Rossena e di Bianello (RE) e un outdoor living sull’Appennino Bolognese.

A questo punto non ci resta che dare il benvenuto ai nostri ospiti e seguire le loro avventure con gli hashtag #BlogVille e #inEmiliaRomagna (ma anche #FoodValley e #italyforfoodies) 😉

BlogVille 2018
BlogVille 2018

 

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Parlami di tER

[ParlamiditER #239] Lonely Planet UlisseFest: la festa del viaggio

Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da persone che son natie, vivono o semplicemente si sono innamorate di questa singolare, bellissima, terra con l’anima.
Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a inemiliaromagna@aptservizi.com o un commento qui sotto!


Nel weekend del 8-9-10 giugno a Rimini arriva Lonely Planet UlisseFest – La festa del viaggio. Per tre giorni i luoghi più belli e suggestivi della località balneare saranno dedicati al viaggio, con più di 60 incontri e oltre 100 ospiti. Tra questi, direttamente dall’Australia, Tony Wheeler, il mitico fondatore della casa editrice Lonely Planet, che a Rimini racconterà la sua avventura editoriale.

Lonely Planet UlisseFest è l’occasione per guardare oltre i nostri confini, non solo fisici o geografici. Perché il desiderio di vedere il mondo, di scoprire cosa c’è oltre la collina e oltre gli oceani è insito nella natura umana: viaggiamo mossi dalla curiosità di vedere altra gente, sapere come vive e in cosa crede.

Ad accompagnarci in questo viaggio ci saranno Marco Malvaldi, Giuseppe Cederna, Boban Marković Orkestar, Omar Souleyman, Paolo Giordano, Niccolò Ammaniti, Tash Aw, James Nestor, Giuseppe Culicchia, Cristiano Cavina, Emanuele Giordana. Ci sarà anche Tony Wheeler – il mitico fondatore di Lonely Planet, l’uomo che ha cambiato il modo di viaggiare.

I temi principali degli incontri saranno i viaggi in bicicletta, il trekking e il camminare, la fotografia, la scrittura di viaggio e il mestiere dell’autore di guide, i viaggi estremi tra montagne, grotte, mari e ghiacci, il viaggio filosofico e quello umanitario, con le ONG impegnate in Africa. Come in ogni viaggio intenso, poi, non mancheranno le pause e i momenti per esplorare i continenti attraverso le suggestioni del grande schermo.

Ponte di Tiberio, Rimini – Ph. Framor1981

Perché ogni volta che partiamo desideriamo tornare in qualche modo arricchiti, avendo superato le nostre frontiere, i nostri pregiudizi dopo esserci sentiti stranieri. E il festival offre gli strumenti che favoriscono la connessione con tutto ciò che esiste al di fuori del nostro orizzonte quotidiano.

Il tema della seconda edizione di UlisseFest sarà “Al di là del mare”: un invito a prendere il largo, a navigare verso l’ignoto e riflettere su ciò che accade intorno (lontano?) a noi. E poi il mare come metafora, come confine anche mentale da superare. È, infine, anche un omaggio a Rimini e alla sua doppia identità: la capitale turistica, ma anche la Rimini romana e rinascimentale.

Anfiteatro romano, Rimini – Ph. GianlucaMoretti

Realizzato da EDT, editore italiano di Lonely Planet, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini, UlisseFest offrirà tre intense e significative giornate di confronti, e per chi cerca un’esperienza ancora più coinvolgente e inclusiva, UlisseFest propone diversi workshop. Veri e propri spazi di lavoro e confronto curati da professionisti della fotografia e della scrittura di viaggio, durante i quali si lavorerà sotto la guida esperta di chi può aiutare ad affinare gli strumenti del mestiere per intensificare l’esperienza del viaggio, conservarla e comunicarla al meglio.

I primi due per i quali sono già disponibili le iscrizioni sono il workshop “Fotografia di viaggio” e il workshop “Scrittura guide di viaggio”. Informazioni, costi e iscrizioni sono disponibili sulla sezione dedicata del sito, ma se siete curiosi di sapere quali saranno i contenuti e i temi affrontati in ogni giornata qui di seguito trovate un’anticipazione.
Viaggiatori, vi aspettiamo!


Workshop Fotografia di viaggio “Prendi qualcosa dalla vita reale”

Un viaggiatore scatta una foto del Grand Canyon, USA – Ph. @aslysun/Shutterstock

Il workshop spiega come costruire il racconto visivo di un viaggio, fatto di istanti (il più possibile) decisivi, con il fotografo e giornalista Antonio Politano.

Venerdì 8 giugno | Ore 17 – 18.30
Lezione introduttiva su elementi di fotografia in viaggio, con lettura e commento di:
a) una storia per immagini (da 5 a 10 fotografie) e qualche parola, presentata da ciascun partecipante (formato jpg o stampe minimo 30×40 cm);
b) decalogo delle possibili regole/non regole per fotografare in viaggio.

Sabato 9 giugno | Ore 9 – 12 / 16 – 20
Esercitazione sul campo con macchina fotografica, taccuino e scarpe comode, per produrre un reportage fatto di 10-20 immagini, accompagnate da un testo di 500-1000 battute (spazi compresi).

Domenica 10 giugno | Ore 15 – 17.30
Presentazione e valutazione del reportage finale di ciascun partecipante.


Workshop Scrittura guide di viaggio “Autore Lonely Planet per un giorno”

Travel blogger writing che scrive riguardo a luoghi che ha visitato durante il viaggio

Come si diventa autore Lonely Planet? A questa e a tante altre domande risponderanno gli autori Giacomo Bassi e Duncan Garwood, insieme alla responsabile della redazione guide Lonely Planet Silvia Castelli.

Sabato 9 giugno | Ore 10 – 13
Duncan Garwood e Giacomo Bassi racconteranno la loro esperienza di autori Lonely Planet: difficoltà e conquiste di una professione appassionante e dinamica. Terminata la sessione del mattino, i partecipanti saranno invitati a compiere un giro di esplorazione della città di Rimini in piena autonomia, per raccogliere spunti utili a scrivere una brevissima guida di viaggio di non più di 2 cartelle da 2000 battute.

Sabato 9 giugno | Ore 18
Gli autori incontreranno i partecipanti del workshop ad un aperitivo che si svolgerà al Chiostro degli Agostiniani: un’ottima opportunità per sottoporre loro i dubbi che saranno sorti nel frattempo!

Domenica 10 giugno | Ore 10 – 13
Silvia Castelli e Giacomo Bassi leggeranno alcune prove d’autore, completando il workshop con suggerimenti, aneddoti e curiosità. Le tre migliori prove saranno impaginate in casa editrice nei giorni successivi al festival e pubblicati sul sito lonelyplanetitalia.it.


Workshop Carnet de voyage
“Di elefanti e di draghi. Cacce sottili a Rimini” con Stefano Faravelli

“Una caratteristica dei nostri viaggi è che su superfici sempre più vaste si riesce a vedere sempre di meno. (…) Questo è uno dei motivi per cui ci si dedica alle cacce sottili: rimpicciolendo – o meglio affinando – le unità di misura, il mondo si ingrandisce e aumenta la sua varietà”.
Ernst Junger

Una “caccia sottile” a Rimini “affinando” lo sguardo in cerca della bellezza nascosta di una città ingiustamente schiacciata sulla sua vocazione balneare.
Territorio di caccia: la foresta di simboli e segni del Tempio Malatestiano, le collezioni del Museo della Città ,le piazze rinascimentali con i loro bestiari araldici ma anche le moderne zoografie urbane. Una tribù di cacciatori itineranti, armati degli strumenti sensibili del taccuino: penne, pennelli e colori, per disegnare dettagli e raccontare storie, come quella del Drago di Valverde o dei Lionfanti di Sigismondo.
Sotto la guida di un cacciatore sperimentato maestro del carnet de voyage.
Il workshop avrà luogo i giorni 8-9-10 giugno.


Workshop Letteratura di Viaggio
“Scrivere di luoghi (tenendosi alla larga da quelli comuni)” con Giuseppe Culicchia

Un viaggio è l’insieme di tante cose: la paura prima della partenza; il bagaglio che ci portiamo appresso, e che diventa tutto ciò su cui possiamo contare; le persone che incrociano il nostro cammino e che a volte diventano inseparabili compagni d’avventure; l’aria diversa che respiriamo, le luci, i suoni, i colori e tutto quel che si vorrebbe catturare e ricordare; i momenti belli, quelli sfortunati e quelli che hanno il potere di mutare la rotta che avevamo deciso di seguire; le parentesi magiche, che racchiudono il senso di essersi spinti
lontano. Anche il ritorno a casa fa parte del viaggio: come nelle storie, anche nella vita bisogna arrivare a una fine.
In questo laboratorio di lettura e scrittura avremo a che fare con tutto questo: accompagnati da alcuni grandi maestri della narrazione di viaggio, ci immergeremo per un giorno intero tra le storie, cercando di arrivare più lontano possibile. Sicuramente saliranno a bordo con noi Thomas Bernhard, Hemingway e Houellebecq; e poi esploreremo terre sconosciute, paesaggi di parole e suoni, e scriveremo lasciandoci ispirare da quel che abbiamo visto, letto e sentito in classe.
In collaborazione con Scuola Holden, il workshop si terrà domenica 10 giugno dalle ore 10.00 alle 17.30.


Segui #Ulissefest18 su Facebook, Instagram e Twitter.

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BlogVille

BlogVille 2017 #inEmiliaRomagna e Tirolo

Prende il via proprio oggi a Bologna la nuova (sesta!) edizione di BlogVille, l’ormai celebre progetto di racconto territoriale ideato e realizzato dall’APT Emilia-Romagna in collaborazione con iambassador. E come vi avevamo già anticipato qualche mese fa in occasione dell’apertura delle candidature, quest’anno BlogVille apre le porte all’Europa, grazie alla partecipazione del Tirolo Austriaco!

La collaborazione tra le due regioni prevede un calendario consecutivo di attività, per 6 settimane complessive:
in Emilia-Romagna da lunedì 5 giugno a lunedì 10 luglio,
in Tirolo da domenica 2 a sabato 15 luglio.
L’unione tra i due binari del progetto passa proprio dalle rotaie di un treno: quello che collega l’Emilia-Romagna all’Austria, con due blogger che saliranno fisicamente in carrozza per raggiungere prima Achensee poi Mayrhofen, le sedi dei due appartamenti (o forse dovremmo dire chalet?) dei blogger.

Per la parte emiliano-romagnola sono 17 gli ospiti in arrivo da tutta Europa (Germania, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Francia e Belgio) o da oltreoceano (USA, Canada, Argentina, Brasile e Australia).
Il format è il medesimo, consolidato negli anni: “eat, feel & live like a local”, ovvero lasciare i blogger liberi di vivere la realtà locale, scoprendo le tipicità e le eccellenze locali in autonomia, secondo le proprie preferenze.

Il tratto comune a tutti sarà la casa-base nel pieno centro di Bologna, da cui spostarsi in treno in Emilia e in Romagna, con la possibilità di visitare la vicina Repubblica di San Marino, anche quest’anno partner del progetto.
Ognuno degli ospiti avrà infatti un proprio itinerario cucito su misura in base ai propri interessi ed ambiti di specializzazione: chi è appassionato di bici avrà la possibilità di scoprire la regione su due ruote, i food-blogger più gourmet parteciperanno a eventi e attività dedicate, mentre chi è interessato alla cultura e alle tradizioni si addentrerà nel territorio alla scoperta dei borghi più caratteristici.

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I blogger racconteranno quindi, in diretta e post, la loro esperienza sui propri account social e blog.
Novità 2017 sono inoltre due videomaker/youtuber che, attraverso riprese professionali o brevi pillole web, racconteranno in video il territorio e le sue caratteristiche uniche.

Non ci resta che dare il benvenuto ai nostri ospiti e seguire le loro avventure sugli hashtag #BlogVille e #inEmiliaRomagna!

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BlogVille

BlogVille 2017 apre le iscrizioni!

Sentire, respirare e vivere il territorio come un locale è da sempre stato il principale sogno di ogni viaggiatore, con quell’approccio fatto di curiosità e rispetto nei confronti della terra che si visita, e il desiderio di un’esperienza in grado di colorare per sempre la tela della propria vita.

Con questo spirito torna BlogVille, il progetto vincitore di prestigiosi premi internazionali e giunto alla sua sesta edizione, in una veste ancora più interessante grazie alla nuovissima collaborazione con la regione del Tirolo austriaco!

Proprio con questo desiderio nasce nel 2012 il progetto BlogVille, grazie alla collaborazione tra la Regione Emilia-Romagnaiambassadors.  Da allora il progetto è cresciuto e si è sviluppato, generando contenuti di grande qualità e portando milioni di viaggiatori in giro per il mondo. Nel 2013 il progetto ha aperto i battenti alla Repubblica di San Marino, che fino ad allora aveva svolto un ruolo fondamentale in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Nel 2014 BlogVille ha visto un nuovo sviluppo con la nascente collaborazione con la Regione Lombardia, che ha messo a disposizione dei viaggiatori un appartamento nella bella Milano. Quest’anno il network Blogville si espande ulteriormente, grazie all’arrivo di un nuovo partner, la Regione Austriaca del Tirolo!

Blogville Europa

Nel 2017, BlogVille presenterà due locations di fama internazionale, l’Emilia Romagna (Italia) e il Tirolo (Austria).

In collaborazione con Turismo Emilia Romagna, Tirolo e iambassadors, tre appartamenti e chalets apriranno le loro porte a travel blogger e influencer provenienti da tutto il mondo, dando loro una base dalla quale iniziare ad esplorare il territorio a loro piacimento. I travel blogger che sosteranno in Emilia-Romagna avranno inoltre la possibilità di visitare la Repubblica di San Marino. Ogni appartamento ospiterà dai 3 ai 4 blogger ogni settimana (ognuno di loro avrà una stanza privata a sua disposizione), avranno inoltre, come nelle edizioni precedenti di BlogVille, l’accesso ad una rete wi-fi e un kit di sopravvivenza (contenente prodotti locali come vino, formaggio, pane etc..) oltre ad un “padrone di casa” sempre presente per ogni esigenza.

Le strade di Bologna, osservate dall’appartamento dei Blogger

 

Mayrhofen, Tirolo (Austria) lo chalet dei Blogger

Le date ufficiali di Blogville 2017:
• Bologna, Emilia Romagna (ITALIA): Lunedì 5 Giugno – Lunedì 10 Luglio, 2017
• Achensee, Tirolo (AUSTRIA): Domenica 2 – Sabato 8 Luglio, 2017
• Mayrhofen, Tirolo (AUSTRIA): Sabato 8 – Sabato 15 Luglio 2017

Entrambe le destinazioni aiuteranno i blogger a creare un itinerario, attraverso l’Emilia-Romagna e il Tirolo, visto attraverso i loro occhi, grazie ai loro interessi, alle preferenze anche se di nicchia, e i gusti più particolari, per creare un’esperienza unica diversa delle usuali guide blog di viaggio.

Volete prendere parte al progetto BlogVille? Compilate l’iscrizione e buona fortuna!

 

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Special Video

EURO FOOD TRIP United foodies to taste the world

EuroFoodTrip #inCostaBrava ed #inEmiliaRomagna è il racconto di due differenti destinazioni unite dalla gastronomia, dal paesaggio, dalla cultura, dalla tradizione… ed ovviamente dalla loro gente.
Un gruppo di travel bloggers e videomaker di #iAmbassador alla scoperta delle eccellenze europee dell’Emilia-Romagna (Italia) e della Costa Brava (Spagna- Catalogna), nel più innovativo blogtrip di sempre.

 
EuroFoodTrip è un progetto promossa da Iambassador in collaborazione con Turismo Emilia Romagna, Costa Brava Pirineu de Girona
Video a cura di Emiliano Bechi Gabrielli
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BlogVille

BlogVille 2016: “Live Like a Local” in Emilia Romagna

Questa settimana ha preso il via la quinta edizione di BlogVille, il progetto ideato da APT Servizi in collaborazione con iAmbassador che porta travel-blogger da tutto il mondo in Emilia-Romagna e li lascia liberi di andare alla scoperta delle bellezze della nostra terra in autonomia, secondo le proprie attitudini di viaggiatore.

Dopo la chiamata aperta delle candidature (che quest’anno ha raccolto circa un centinaio di richieste) sono stati selezionati 15 tra i migliori blogger di viaggio e lifestyle, provenienti da Europa, Nord America, Stati Uniti ed Emirati Arabi, che saranno ospiti a BlogVille per una settimana ciascuno.

Ogni settimana per cinque settimane dal 6 giugno all’11 luglio, infatti, 3 blogger faranno base a casa BlogVille, un appartamento nel cuore di Bologna, e da lì saranno liberi di scoprire in maniera autentica e indipendente lo stile di vita emiliano-romagnolo e ciò che rappresenta la nostra terra nel mondo, ognuno con un proprio itinerario originale tra motori, città d’arte, wellness, natura e gastronomia.

Ospiti di questa prima settimana di progetto sono Patricia Papp aka @viajocomfilhos con la figlia Luiza di 7 anni dal Brasile, Natasha Amar aka @The_BohoChica da Dubai e Dave Brett aka @traveldaveuk dalla Gran Bretagna; ecco i primi scatti di questa nuova avventura:

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Parlami di tER

[Parlami di tER #165] La cultura del caffè italiana: chicchi e macchine da caffè vintage

Parlami di tER è una serie di racconti dell’Emilia-Romagna. Sono sguardi d’autore gettati sulla regione da donne e uomini che son nati, vivono o semplicemente si sono innamorati di questa singolare, bellissima, terra con l’anima. Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra sei benvenuto. Basta una mail a <turismoemiliaromagna[at]gmail.com> o un commento qui sotto!

Gli italiani amano il caffè. Ok, a dirla tutta gli italiani amano il cibo in generale e dopo aver passato un fine settimana in quella vera e propria mecca del cibo che va sotto il nome di Emilia Romagna, ho molte storie da raccontare sulla passione per il cibo. Ma per partire voglio raccontarvi della cultura del caffè.

Nero fumo, dolce, cremoso, o in qualsiasi altro modo lo vogliate- traboccante di latte o come iniezione di adrenalina travestita da espresso doppio- l’Italia ha sempre un caffè per voi.

Il caffè è così connaturato alla cultura italiana che per le persone di qui non prendere un espresso la mattina sarebbe inconcepibile, un po’ come per un americano ordinare uno scarno chocca- mocca- latte- o qualche altra strana combinazione di quelle che ci vengono propinate da Starbucks e compagnia [e di fronte alle quali gli italiani restano confusi o inorriditi].

livesharetravel Coffee in Italy cover

L’Italia è stato il primo paese europeo a provare il caffè. La miscela fu portata a Venezia dall’Arabia all’inizo del XVII Secolo. In città fu aperta la prima sala da caffè, un modello nuovo di socializzazione e dibattito che nei decenni successivi sarebbe stato esportato in molte altre parti d’Europa. Ma il vero punto di svolta per la cultura dell’espresso fu l’emigrazione verso il Brasile del del 1800.

Dopo la proclamazione del Regno d’Italia nel 1861 nel paese vennero anni di cambiamenti e, talvolta, anche di problemi. Nel corso della parte rimanente dell’Ottocento molti italiani fuggirono dalla persecuzione politica, e il Brasile fu una delle loro mete di elezione. Presto iniziarono a mandare a casa caffè, così che la bevanda conobbe nuova ed accresciuta popolarità a oltre 6000km dalla propria terra di origine.

Ambrogio Cagliari è il nome di uno degli emigrati italiani che avevano trovato lavoro nelle piantagioni di caffè. Negli anni divenne caposquadra, imparando l’arte della selezione, della tostatura e della miscelazione del caffè. Anni dopo ritornò in Italia, scegliendo come casa la città di Modena, ed impiantando nella città estense una torrefazione e una degustazione di caffè.

A distanza di oltre cento anni la famiglia Cagliari produce ancora caffè, rifornendo una quantità di bar in giro per il paese. E la loro torrefazione è un vero e proprio tempio della cultura del caffè. I loro uffici ospitano il Museo Le Macchine Da Caffè– un’esposizione permanente che ricostruisce la storia delle macchine da bar. E’ una collezione imperdibile per coloro che non possono fare a meno della caffeina e per i fan del vintage in generale.

Per amore del caffè in Italia
Il museo ospita più di 100 esemplari di macchina da caffè, a partire dalle prime macchine a vapore, passando per quelle del primo Novecento fino ai primi modelli automatici degli anni Sessanta e Settanta.
Tra le molte cose belle dell’esposizione c’è la possibilità di fare dei paralleli tra l’evoluzione degli apparecchi e quella delle mode- dall’Art Decò al Rock and Roll degli anni Cinquanta fino al periodo psichedelico e persino l’influenza delle star del cinema sul design delle macchine stesse.

Oltre che fondare e gestire LiveShareTravel, Sarah coltiva da sempre la sua passione per i viaggi di lusso e, col tempo, ha anche iniziato ad aiutare i suoi amici a organizzare viaggi insieme stilosi ed economici. Non può vivere senza lo smartphone, ama il ballo il vino e i massaggi e nulla la rende più felice che perdersi in giro per il mondo. E’ coautrice del The Luxury Traveller’s Handbook [http://amzn.to/SSBOw8]

Il post originale è pubblicato in inglese qui.

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Parlami di tER

[Parlami di tER #154] Errori da evitare al ristorante in Italia

E’ un po’ come ordinare una bistecca alla Philly a Filadelfia o delle French Fries in Belgio. Insomma ci sono cose che semplicemente non si fanno nell’ordinare cibo italiano in Italia. La gente da queste parti prende le proprie prelibatezze molto molto sul serio- dai posti in cui lo si mangia, a come lo si mangia a quando. In alcuni casi ordinare la cosa sbagliata equivale ad un sacrilegio e può portare i commensali a saltare sulla sedia o scuotere vigorosamente la testa per disapprovazione. Non c’è modo migliore [o peggiore] per far comparire l’invisibile cartello con scritto Hey sono un turista! che chiedere la cosa sbagliata al momento sbagliato. 

Sono in Italia più o meno da una settimana ed ogni giorno imparo qualcosa di nuovo sul cibo italiano che amo così tanto.
ristorante_giallo_zucco Prendete nota di questi errori comuni e diminuirete la probabilità di essere rimbrottati in un’osteria italiana.

Non ordinate Spaghetti alla Bolognese.
spaghetti_sugo

Non esistono. Il sugo di carne che amiamo così tanto si chiama Ragu alla Bolognese e [grazie a Dio] esiste, ma non esiste un solo italiano disposto ad ordinare spaghetti al sugo a meno di voler risultare ridicolo. In Italia talvolta esistono codici per gli abbinamenti tra tipi di pasta e tipi di condimento e mi è stato spiegato che, se vuoi ragu, vorrai ordinare penne o tagliatelle al ragu. Se volete degli spaghetti mangiatevi una Carbonara.

Non chiedete una Wedding Soup all’Italiana.
Di nuovo, non esiste nessun cibo che si chiami così in Italia. Né è mai esistito. La cosa che somiglia di più alla portata che i nordamericani chiamano Italian Wedding Soup è una pietanza chiamata Minestra Mariata,  con un’espressione idiomatica che equivale a Minestra sposata. Tutta la parte sulle spose e gli sposi che la mangerebbero prima della prima notte di nozze per ricavarne un po’ di….ehm….vigore extra…non è nient’altro che rumore di fondo. Il riferimento allo sposalizio è riconducibile agli ingredienti [carne e verdura] ed al fatto che stanno molto bene insieme.

Non mettete ananas sulla vostra pizza.

parmigiana

Ordinate una roba così in una pizzeria seria e rischierete di finire schiaffeggiati. La frutta ci piace un sacco- ma non sulla pizza. E fidatevi di me: se entrate in una pizzeria e trovate una pizza all’Hawaiana sul menu,  con tutta probabilità è la pizzeria sbagliata. Se volete il punteggio massimo ordinate senz’altro una Margherita, ma anche con altri condimenti ve la potete ben cavare. Non vuol dire che non abbiate una quantità di opzioni tra cui scegliere. Se per esempio andate al Be Bop a Milano troverete una lista lunga due pagine- ma nessun tipo di frutta.

Non ordinate un Latte

colazione

In Italiano Latte è il nome della bevanda. Se volete un bicchierone di latte, allora state facendo l’ordinazione giusta. Ma se quello di cui siete alla ricerca è un bel caffè, allora sono altre le comande che vi consiglio. Di seguito le principali:

Caffè – In termini letterali significa appunto caffè, ma in termini pratici quel che state ordinando è un espresso. Al tavolo vi arriverà una tazzina minuta con un contenuto molto robusto.

Cappuccino – Proprio come quello che prendete a casa, ma se lo ordinate dopo le 12 del mattino state certi che vi identificheranno come turista. Si beve esclusivamente il mattino in Italia.

Caffe macchiato –  E’ un piccolo espresso con un filo di panna sopra [corrisponde al mini latte nordamericano].

Avvertenza. Il mio viaggio in Italia è parte del progetto BlogVille, organizzato dall’APT dell’Emilia  Romagna, la Regione Lombardia e iAmbassador. Come sempre, la responsabilità di tutti i contenuti pubblicati è esclusivamente di Globetrotting Mama.

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GlobTrotting Mama è curato da Heather, Ish, Ethan e Cameron, altrimenti noti come mamma, papà e figli dello stesso nucleo familiare. Dal 2011 girano il mondo raccontandolo online, e sono stati ospiti di BlogVille 2014