Categorie
Wiki Loves

Wiki Loves Monuments in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna a Wiki Loves Monuments ha riscosso sempre un gran successo, fin dalla prima edizione.
Dal 2012 infatti, ogni anno a settembre #InEmiliaRomagna è tempo di fotografare.

Di fatto si tratta di un concorso fotografico internazionale, ma per noi si è sempre trattato soprattutto di un innovativo progetto di valorizzazione fotografica del patrimonio in cui abbiamo creduto fin dall’inizio.
Anno dopo anno abbiamo cercato di farlo crescere sempre di più, cercando di coinvolgere anche i tanti fotografi del territorio: ogni anno la nostra partecipazione è stata da record sia per numero di enti aderenti che di foto caricate e piazzamenti/menzioni speciali, raccogliendo ogni volta tante soddisfazioni sia a livello nazionale che a livello internazionale.

Tanti riconoscimenti per il great team #InEmiliaRomagna molto bene affiatato (composto da noi, enti pubblici e privati che ci “mettiamo” i monumenti e voi che ci “mettete” le foto) che conferma, tra le altre cose, l’alta qualità degli scatti condivisi ;-).

Molte delle foto sono andate e andranno ad arricchire le numerose pagine dedicate alla nostra regione dell’enciclopedia più consultata di sempre, Wikipedia, e la cosa non può che far bene alla promozione turistica del nostro territorio, considerando che di solito si tratta della prima fonte dei viaggiatori, prima ancora che dei canali ufficiali.

Di seguito tutte le foto emiliano romagnole premiate e una semplice infografica che riassume il quadro complessivo della partecipazione regionale in tutte le edizioni italiane di Wiki Loves Monuments.

[slider]

19-7-23 Wiki Loves Monuments n° infografica

Le fotografie raccolte in Italia a partire dalla prima edizione sono oltre 100.000 e le quasi 25.000 targate #InEmiliaRomagna sono visibili su ODM – Open Data Monuments  (la nostra piattaforma di catalogazione e valorizzazione visiva delle risorse culturali e turistiche locali) e sono liberamente utilizzabili da privati cittadini ed istituzioni per promuovere e diffondere l’immagine dell’Emilia Romagna in Italia ed all’estero.

E visto che ci abbiamo preso gusto dal 2019 aderiamo anche alla versione naturalistica del concorso, ovvero Wiki Loves Earth,così da ampliare la promozione anche all’ambito del turismo outdoor in forte espansione negli ultimi anni anche #inEmiliaRomagna.

Grazie ancora a tutti coloro che partecipando, hanno condiviso il nostro progetto diventando ambasciatori del paesaggio e della cultura emiliano romagnola in giro per il mondo.

[cta url=”http://photo.aptservizi.com/#utm_source=travelemiliaromagna&utm_medium=CTA” txt=”Scopri tutte le foto emiliano romagnole che hanno partecipato alle edizioni di Wiki Loves Monuments”]

Categorie
Wiki Loves

Wiki Loves Earth – tutte le escursioni In Emilia Romagna

Se sei un amante del trekking, della natura e della fotografia naturalistica questo blog post è scritto a posta per te!

Dal 1 al 30 giugno l’Emilia Romagna si dedica alla natura e partecipa, con tutte le sue aree naturali, a Wiki Love Earth concorso fotografico dedicato alla Aree Naturali che quest’anno vede la sua prima edizione con copertura nazionale.

In breve si tratta di un concorso fotografico di livello mondiale, che propone a cittadini e turisti di fotografare le aree naturali protette del territorio regionale e condividerle sul sito Wikimedia [condizione principale il rilascio dell’immagine con la licenza CC-BY-SA] con l’obiettivo dei valorizzare, documentare e creare un archivio fotografico collettivo e condiviso sulle aree naturali italiane [Regolamento qui].

Wiki Loves Earth
Wiki Loves Earth 2019

Come per ogni concorso fotografico APT Servizi, in collaborazione con  i colleghi del Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna della Regione Emilia-Romagna e tutti gli Enti Parco regionali ha organizzato un calendario di passeggiate fotografiche, tutte nel mese di giugno, nei più importanti parchi naturali dell’Emilia Romagna.
Tre occasioni per passeggiare e perdersi nelle nostre bellissime aree naturali, dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, per concludere infine nel territorio del Parco del Delta del Po, una delle aree naturali più particolari e uniche in Italia.

Ma non vorremmo dilungarci oltre e quindi ecco la lista con i relativi programmi di escursione delle Wiki Gite di Wiki Loves Earth in Emilia Romagna.


8 Giugno – Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone

L’escursione prevista per sabato 8 giugno si svolgerà nel Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, lungo un percorso naturalistico in parte ad anello con partenza e arrivo al Poranceto, con itinerario Poranceto/Barbamozza/Bacino del Brasimone/Poranceto. La passeggiata è adatta a tutti i livelli ed è parte di un itinerario più impegnativo denominato “Alla scoperta del Cervo”.

Durata: circa 3 ore (con possibilità a fine percorso di visitare il piccolo museo del Bosco immerso in un castagneto secolare).
Partenza: davanti al Museo del Bosco in Località Poranceto- Barceda, in comune di Camugnano.
Biglietti: Gratuiti – Max 30 partecipanti

[cta url=”https://www.eventbrite.it/e/biglietti-wiki-loves-earth-inemiliaromagna-parco-dei-laghi-di-suviana-e-brasimone-61784503112″ txt=”Prenota l’escursione al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone”]


22 Giugno – Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano

La passeggiata di sabato 22 giugno nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è un escursione con itinerario facile ed adatto a tutti alla ricerca di colori e profumi della natura tardo primaverile.

I partecipanti avranno l’occasione di ammirare panorami unici e salire lungo i sentieri fino ad arrivare ai laghi Cerretani : Pranda, il maggiore tra i bacini di questa zona, Gore e Scuro; il rientro è previsto sempre tramite sentieri, percorrendo un’agevole carrozzabile nell’ultimo tratto sopra il paese di Cerreto.

Durata: circa 3 ore
Dislivello: 300 mt
Partenza: Paese di Cerreto Alpi
Biglietti: Gratuiti – Max 25 partecipanti

[cta url=”https://www.eventbrite.it/e/biglietti-wiki-loves-earth-inemiliaromagna-parco-appennino-tosco-emiliano-61785144029″ txt=”Prenota l’escursione nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano”]


29 Giugno – Parco del Delta del Po

L’escursione di  sabato 29 Giugno nel Parco del Delta del Po inizierà con una breve illustrazione della storia della pesca delle anguille con l’utilizzo delle correnti d’acqua e dei del lavorieri presenti alla Stazione di pesca “Foce”
Alle ore 18.00, con imbarcazione del Parco del Delta del Po, si partirà da Stazione Foce per spingersi all’interno delle Valli di Comacchio e del territorio del Parco.

Il percorso in barca seguirà un tracciato che passerà attraverso i Casoni “Coccalino”, “Donnabona”, “Serilla” e arriverà al Casone “Pegoraro”, dove il tour proseguirà a piedi fino al rientro presso la Stazione Foce.

Durata: circa 3 ore
Partenza: Stazione Di Foce Po Delta Tourism
Biglietti: Gratuiti – Max 15 partecipanti

[cta url=”https://www.eventbrite.it/e/biglietti-wiki-loves-earth-inemiliaromagna-parco-delta-po-61784851153″ txt=”Prenota l’escursione nel Parco del Delta del Po “]


 

Categorie
Wiki Loves

Come partecipare a Wiki Loves Earth

Categorie
Special Wiki Loves

Wiki Loves Earth #InEmiliaRomagna

Preparati!
Se ti piace la natura e la montagna e hai il pallino della fotografia questo blogpost è per te!

L’Emilia Romagna torna in pista e dopo le innumerevoli partecipazioni a Wiki Love Monuments ha deciso di cimentarsi nel concorso “gemello” dedicato alla Natura, Wiki Love Earth, alla sua prima edizione (con copertura nazionale), che si svolgerà dal 1° al 30 giugno.

In breve si tratta del concorso fotografico internazionale che propone a cittadini e turisti di fotografare le aree naturali protette del territorio regionale e condividerle sul sito Wikimedia [condizione principale il rilascio dell’immagine con la licenza CC-BY-SA].

4 i principali obiettivi del concorso:

  • valorizzare il patrimonio naturale attraverso la sua diffusione su Wikipedia, la famosa enciclopedia online;
  • invitare i cittadini a documentare le aree protette del nostro territorio, imparando a condividere le loro fotografie grazie all’uso di licenze libere;
  • creare un archivio fotografico collettivo e condiviso sulle aree naturali italiane, partecipando ad un’iniziativa di rilevanza internazionale;
  • aumentare la consapevolezza della necessità di protezione e valorizzazione della natura, attraverso la fotografia e azioni non impattanti.

Compagni di viaggio di questa nuova avventura dedicata alla natura, i colleghi del Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna della Regione Emilia-Romagna e tutti gli Enti Parco regionali.

Oltre duecento aree naturali protette, tra Parchi Nazionali, Interregionali, Regionali oltre a riserve, biotopi, golene e casse di espansione.

[slider]

Per darti un’occasione in più per fotografare e partecipare al concorso nel mese di giugno organizzeremo ben 3 passeggiate fotografiche (una per Destinazione Turistica) che presto vi sveleremo.
Agende alla mano, quindi, presto tutte le date e le info per prenotarsi.

E ricorda: se hai già scattato foto in Emilia Romagna, mettile da parte.
Anche se le fotografie potranno essere caricate attraverso il sito del concorso solo dall’1 al 30 giugno 2019, sarà possibile partecipare anche con quelle scattate in passato.

Giugno è il mese giusto per stare all’aria aperta, visitare posti nuovi e naturalmente, fotografare! 😉

Lucidate gli obiettivi, contiamo su di voi per rendere speciale questa prima edizione di Wiki Loves Earth #InEmiliaRomagna.

Categorie
SelfieDOP

Fotografare il Sangiovese: una giornata di SelfieDOP

Cosa succede quando la passione per la fotografia gastronomica incontra il vino, l’arte, la musica?
Nasce un SelfieDOP intenso, dedicato alle sfumature del Sangiovese, tra opere d’arte antica e contemporanea, e note musicali.

Per chi non lo sapesse, i SelfieDOP sono workshop gratuiti aperti a chi, per lavoro o per passione, fosse interessato alla fotografia gastronomica e desiderasse scoprire come fotografare al meglio i più golosi prodotti dell’Emilia-Romagna. Un progetto nato nel 2015 (anno di Expo) per raccontare in maniera diversa i prodotti DOC, DOP e IGP della nostra Regione.

Sabato 17 novembre l’ultimo appuntamento per il 2018 con i nostri SelfieDOP, in collaborazione con Igers Rimini, si è svolto in un luogo davvero unico, la Tenuta Mara a San Clemente, sui colli di Rimini: un’azienda che produce vino biodinamico (realizzato quindi secondo un metodo del tutto naturale, seguendo i ritmi delle piante e delle stagioni) nata dall’unione delle 3 passioni del suo fondatore Giordano Emendatori: il vino, l’arte, la musica.
In un edificio dall’architettura mozzafiato, la vite cresce e il vino invecchia in un’atmosfera di pace e meditazione, attorniato da arredi d’eccezione e opere delle più diverse correnti artistiche, immerso tra note di musica classica e canti gregoriani.

Proprio questo contesto è quello che ha ispirato gli intraprendenti partecipanti ai workshop di FoodPhotography con Reflex (sotto la guida di Marco Fortini) e Smartphone (sotto la guida di Silvia Canini) nella creazione dei propri set e scatti fotografici.
Ecco un racconto per immagini della giornata, grazie alle foto pubblicate su Facebook e Instagram con l’hashtag #SelfieDOP:

[slider]

Qui invece il racconto della giornata sulle Stories di Instagram.

Come detto, questo era l’ultimo appuntamento dell’anno, ma per rimanere aggiornati sui prossimi appuntamenti con i SelfieDOP continuate a seguirci sul blog o iscrivetevi alla nostra newsletter mensile.

Categorie
SelfieDOP

Un SelfieDOP al profumo di Balsamico

Avete mai fatto un corso di formazione in mezzo a 5.600 botticelle di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che sprigionano nell’aria il delicato aroma dell’oro nero che invecchia?
Noi sì! 🙂

Lo scorso 27 ottobre a Cavezzo (in provincia di Modena) la 13^ data dei SelfieDOP, i nostri workshop gratuiti di Food Photography con Reflex e Smartphone, si è svolta proprio a Casa Mazzetti, uno spazio polifunzionale inaugurato di recente, tutto dedicato al Balsamico di Modena DOP e IGP.
Qui, per l’appunto, è possibile ammirare un “teatro del balsamico” composto da innumerevoli batterie e scoprire, accompagnati dalle note di Pavarotti, la storia e il processo produttivo del Balsamico DOP. Nell’edificio adiacente si può invece scoprire tutto del Balsamico IGP, dalle diverse materie prime utilizzate, ai tempi di invecchiamento, fino alle modalità per distinguerne le diverse qualità. Proprio per produrre l’IGP Casa Mazzetti utilizza, tra le altre, anche Hercules, una botte che, con i suoi 274.000 litri di capacità, un’altezza di 8 metri e un diametro di 7,50, è la botte più grande del mondo!

È stata un’intera giornata aperta a chi, per lavoro o per passione, fosse interessato alla fotografia gastronomica e desiderasse scoprire come fotografare al meglio i più golosi prodotti made in Emilia-Romagna.
Ecco una selezione degli scatti realizzati durante i due workshop paralleli, sotto la guida di Silvia Canini per il corso Smartphone e di Marco Fortini per il corso Reflex:

[slider]

Per non perdere i prossimi appuntamenti con i SelfieDOP continuate a seguirci sul blog o iscrivetevi alla nostra newsletter mensile.

Categorie
SelfieDOP

SelfieDOP e Sangiovese: il 17 novembre un nuovo workshop di…Wine Photography

Sabato 17 novembre arriva un nuovo appuntamento -l’ultimo per il 2018- con i SelfieDOP, i nostri workshop gratuiti di fotografia gastronomica, e questa volta, in collaborazione con Igers Rimini, il protagonista della giornata sarà il vino più famoso della Romagna: il Sangiovese!
Ad ospitarci la Tenuta Biodinamica Mara, un luogo unico, dove arte e vino si incontrano, nel vigneto dove risuonano note mozartiane, e nella tinaia con sei grandi tini decorati da altrettanti artisti.

Non più Food Photography, quindi, ma Wine Photography: un’occasione di formazione per scoprire come immortalare al meglio questo grande vino dalle origini antichissime, già caro ai Romani. Proprio a quei tempi risale infatti il suo nome, Sanguis Jovis ovvero sangue di Giove (da cui Sangiovese), in quanto il suo territorio d’elezione circondava il Monte Giove, nei pressi di Santarcangelo di Romagna.

Il format della giornata rimane ovviamente lo stesso: due workshop paralleli, uno focalizzato sulla fotografia con Reflex, a cura di Marco Fortini, e uno focalizzato sulla fotografia con Smartphone, a cura di Silvia Canini, i nostri affezionatissimi docenti.

Ogni workshop ha una durata di circa 7 ore, un’intera giornata divisa tra teoria e pratica. Si parte la mattina alle 9.30 con la parte teorica, durante la quale, attraverso slides ed esempi, saranno illustrate le regole base della fotografia (eno)gastronomica proprie del mezzo fotografico prescelto (reflex o smartphone). Dopo una pausa-pranzo di un’oretta dalle 13 alle 14, si passa alla relativa parte pratica, grazie alla quale si potrà seguire tutto il processo di allestimento di un set fotografico e scoprire per esperienza diretta come ottenere gli effetti desiderati; il tutto si concluderà attorno alle 17.30.

Tutto questo in un clima informale, durante il quale sarà possibile confrontarsi con i docenti e con gli altri partecipanti e, perché no, avviare nuove amicizie e collaborazioni!
I workshop sono aperti a tutti: fotografi amatoriali e non, cuochi e sommelier per lavoro o per passione, food-blogger, operatori del settore turistico/alberghiero, semplici appassionati.

Come al solito, la partecipazione ai workshop è del tutto gratuita, ma a posti limitati; per questo vi chiediamo di iscrivervi al workshop che volete effettivamente seguire e di avvisarci in caso non possiate più partecipare.

ISCRIZIONE AL WORKSHOP REFLEX

ISCRIZIONE AL WORKSHOP SMARTPHONE


NOTA:

Dal momento che la Tenuta Mara è abbastanza distante da centri abitati, per il pranzo resteremo in loco e chi lo vorrà potrà usufruire del menù a prezzo fisso proposto dallo Chef della Tenuta, che ha un costo di 15€ e prevede risotto con calice di vino abbinato, dessert e caffè.

SelfieDOP Sangiovese 2

Categorie
A spasso per l’Emilia-Romagna

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – In cima a torri e campanili

Ogni giorno ti raccontiamo bellezze e tesori della nostra regione, ma che ne dici di scoprire l’Emilia Romagna dall’alto, salendo in cima a torri e campanili?
Ecco per te una prima selezione di luoghi da non perdere se ami immortalare i panorami da singolari prospettive e non soffri di vertigini  😉
Per comodità li abbiamo suddivisi per territorio provinciale.

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – Piacenza

Cupola della Cattedrale Santa Maria Assunta e Santa Giustina | Piacenza

Come abbiamo già raccontato, dopo il successo delle esposizioni degli ultimi due anni è diventata permanente la possibilità di salire sulla cupola della Cattedrale di Piacenza affrescata dal Guercino.
L’esperienza ti regalerà l’occasione di vedere da vicino gli affreschi come mai prima d’ora e prima di scendere potrai scattare, dal rosone a croce greca della facciata, qualche foto alla piazza antistante.
Visita possibile solo nel weekend con possibilità di biglietto combinato con il Museo Kronos.

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – Modena

Torre della Ghirlandina | Modena

Edificata come torre campanaria, anche se ha sempre rivestito anche un’importante funzione civica, è il simbolo della città ben riconoscibile al viaggiatore da qualsiasi parte arrivi.
Con i suoi oltre 89 metri svetta su Piazza Grande a fianco del Duomo con i quali condivide il titolo di Patrimonio UNESCO.
Prima ammira l’esterno e poi addentrati al suo interno dove, dopo aver visitato la cosiddetta Stanza dei Torresani un tempo abitata dai custodi della torre, rimarrai stupito dal panorama che si gode da quell’altezza. Per la visita puoi scegliere tra biglietto singolo o biglietto unico che comprende anche le Sale Storiche di Palazzo Comunale, l’Acetaia Comunale e i Musei del Duomo.

 

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – Bologna

Torre degli Asinelli | Bologna

Delle oltre 100 torri medievali oggi ne rimangono poco più di 20 tra cui le famose Due Torri, Garisenda e Asinelli. In passato assolvevano importanti funzioni militari e la loro imponenza rappresentava il prestigio della famiglia proprietaria.
Sappi che se deciderai di salire in cima a quella degli Asinelli ti aspettano 498 gradini per arrivare fin su in cima a quota 97,2 metri dove lo pendenza di oltre 2 metri è ben visibile. Dalla terrazza sommitale vedrai Bologna come facevano una volta i soldati di guardia e per una volta godrai di un insolito skyline cittadino. Ricorda che la salita alla Torre è gratuita se per il tuo viaggio bolognese acquisti la Bologna Welcome Card.

Torre campanaria della Cattedrale di San Pietro | Bologna

Il sabato, in via Indipendenza, la Cattedrale di Bologna (non lo sapevi che San Petronio non è il Duomo cittadino?) ti riserva una sorpresa speciale: ovvero la salita al campanile o meglio ai campanili (quello originario e quello successivo costruito attorno al primo).
La salita avviene nell’intercapedine lungo una particolare scala a chiocciola fatta non da gradini ma da un lungo piano inclinato e anche se impegnativa ti compenserà con una vista unica dai tetti e torri del centro di Bologna fino alle colline dove solo gli Asinelli ti sovrastano: impagabile se fatta al tramonto. Giunto in cima ti sarà spiegata la storia del campanile e delle sue campane e se sei fortunato potrai anche fare una prova di scampanio.

Torre Prendiparte | Bologna

Nella città delle torri non poteva essercene solo una visitabile: se hai voglia di distinguerti non perdere l’occasione di salire in cima alla Torre Prendiparte. Dovrai attraversare 12 camere, una per piano, in una vertiginosa salita che lentamente porta alla terrazza panoramica a quota 60 metri. Nel medioevo era il baluardo della famiglia Prendiparte, oggi i proprietari l’hanno destinata ai turisti curiosi che ne possano apprezzare l’unicità (si può anche prenotare per un aperitivo in terrazza o cena romantica e perfino dormirci!).

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – Ferrara

Torre dei Leoni del Castello Estense | Ferrara

Il Castello Estense, simbolo di Ferrara non è sempre esistito: in origine al suo posto c’era un’antica torre di avvistamento inserita nella cinta muraria difensiva accanto alla Porta dei Leoni, la Torre dei Leoni attorno a cui nel 1385 fu costruito il castello. Pianta quadrata e costruita in mattoni nel 2012 ha fatto il giro del mondo come simbolo dei danni del sisma.
Oggi risanata e messa in sicurezza ci puoi salire per ammirare dalla sua balaustra tutta Ferrara e oltre (sempre se non ci sia nebbia…). Per la salita è previsto un supplemento sull’ingresso (gratuito con la MyFe Card) al Castello Estense.

[slider]

Campanile dell’Abbazia di Pomposa | Codigoro

L’Abbazia di Pomposa, capolavoro medievale nei pressi del Parco del Bosco della Mesola, è uno di quei gioielli nascosti della nostra Italia. Si dice infatti che fu proprio qui che il monaco Guido d’Arezzo inventò le sette note musicali. Il campanile dell’Abbazia di Pomposa risale all’anno 1000 e si erge per 48 metri d’altezza per essere avvistato fin da distante da pellegrini e viandanti in transito da Venezia a Ravenna. Caratterizzato dalla leggerezza strutturale grazie alle aperture delle finestre, non è sempre visitabile. Per approfittare della prossima apertura segui l’associazione Pomposa eventi che gestisce le visite. Chi ci è riuscito assicura che la vista sul paesaggio fino alle valli del vicino Delta del Po merita proprio…

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – Ravenna

Torre dell’Orologio | Brisighella

Partendo dalla famosa via degli Asini ti aspetta una scalinata ripida con oltre 300 scalini per raggiungere la Torre dell’Orologio, tutt’ora funzionante e caratterizzata da un particolare quadrante a 6 ore e dal caratteristico rintocco ogni quarto d’ora. Se lo visiterai al momento giusto sentirai i rintocchi suonare fuori e risuonare all’interno. La fatica per raggiungerla sarà ripagata dal paesaggio della cittadina che si stende sotto la torre, davvero mozzafiato. Visite consentite nei festivi e prefestivi e il biglietto che include anche Rocca Manfrediana e Museo Ugonia è gratuito se hai la Romagna Visit Card.

Torre San Michele | Cervia

Nel centro storico di Cervia la Torre S. Michele svetta fino dal 1691, quando fu edificata per difendere la città da Turchi e Saraceni. A pianta quadrata e alta 22,5 m, la torre era un vero e proprio fortino, da sempre a difesa della città e del sale. Oggi ospita l’ufficio informazioni turistiche e la sala panoramica posta all’ultimo piano è accessibile solo in occasione di esposizioni o particolari iniziative.

Torre Oriolo dei fichi | Faenza

La torre è ciò che rimane dell’antico mastio appartenuto alla famiglia Manfredi nel XV secolo. Al sesto piano di questa torre dalla forma esagonale irregolare alta 17 metri ti aspetta un ampio terrazzo con torretta da cui godere un bel panorama dall’Appennino alla riviera romagnola comprendendo Faenza, Forlì, Bertinoro e Ravenna. Visitabile da marzo a novembre il sabato e la domenica.

faenza-ravenna-oriolo-dei-fichi-panorama-ph.Torre-di-Oriolo
Faenza (RA) – panorama dalla Torre di oriolo dei fichi, ph. Torre di Oriolo

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – Forlì-Cesena

Campanile della Abbazia di San Mercuriale | Forlì

Tra i campanili più altri d’Italia grazie ai suoi oltre 70 metri è posto sul lato destro della chiesa restringendosi gradualmente verso la vetta. Al momento della sua costruzione (1178-1180), fu considerato una delle meraviglie più mirabili del Regno d’Italia diventando l’archetipo del campanile per eccellenza, ispirando molti altri tra cui il Campanile di San Marco a Venezia.
Per poter salire in cima –  270 scalini in tutto – dovrai aspettare alcune ricorrenze come Natale, Pasqua, la Festa della Madonna del Fuoco (4 febbraio) e la Festa di San Mercuriale (26 ottobre).

Forlì(FC) – Abbazia San Mercuriale, ph.arpinatiachille

Scoprire l’Emilia Romagna dall’alto – Rimini

Torre Civica | San Leo

Il campanile-torre costruito intorno al XII secolo direttamente sopra la roccia è un esempio emblematico del romanico. Si trova proprio dietro alla Cattedrale di San Leone e solo successivamente alla sua costruzione è stato trasformato nel campanile della chiesa.
Dalla sua vetta domina il borgo e la vallata circostante e il paesaggio che si può ammirare è davvero suggestivo peccato che venga aperto al pubblico solo per alcune festività ed eventi.


Visto che l’elenco è frutto di una nostra ricerca e può non essere esaustivo, se conosci o hai visitato altri luoghi da dove scoprire l’Emilia Romagna dall’alto ti invitiamo a segnalarceli con un commento (meglio se accompagnato da foto…), grazie!

Categorie
SelfieDOP

SelfieDOP e Balsamico: tornano i workshop di Food Photography

Il prossimo 27 ottobre a Cavezzo, in provincia di Modena, tornano i nostri SelfieDOP, workshop gratuiti di Food Photography, con una data tutta dedicata all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Se fotografia e cucina sono tra le tue più grandi passioni, SelfieDOP è un’occasione da non perdere: un sabato dedicato alla fotografia gastronomica per apprenderne sul campo tutti i segreti: dalle impostazioni tecniche alla creazione di un set fotografico, dalle strategie di editing post-produzione alle modalità per creare un proprio stile riconoscibile.

Il format è lo stesso delle passate edizioni: due workshop paralleli, uno focalizzato sulla fotografia con Reflex, a cura di Marco Fortini, e uno focalizzato sulla fotografia con Smartphone, a cura di Silvia Canini, i nostri affezionatissimi docenti.

Ogni workshop ha una durata di circa 7 ore, un’intera giornata divisa tra teoria e pratica. Si parte la mattina (dalle 9.30, fino alle 13) con la parte teorica, durante la quale, attraverso slides ed esempi, saranno illustrate le regole base della fotografia gastronomica proprie del mezzo fotografico prescelto (reflex o smartphone). Nel pomeriggio, dopo una pausa-pranzo di un’oretta, si passa poi alla relativa parte pratica (dalle 14 alle 17.30), grazie alla quale si potrà seguire tutto il processo di allestimento di un set fotografico e scoprire per esperienza diretta come ottenere gli effetti desiderati.

Tutto questo in un clima informale, durante il quale sarà possibile confrontarsi con i docenti e con gli altri partecipanti e, perché no, avviare nuove amicizie e collaborazioni!
I workshop sono aperti a tutti: fotografi amatoriali e non, cuochi per lavoro o per passione, food-blogger, operatori del settore turistico/alberghiero, semplici appassionati.

Come al solito, la partecipazione ai workshop è del tutto gratuita, ma a posti limitati; per questo vi chiediamo di iscrivervi al workshop che volete effettivamente seguire e di avvisarci in caso non possiate più partecipare.

ISCRIZIONE AL WORKSHOP REFLEX

ISCRIZIONE AL WORKSHOP SMARTPHONE

SelfieDOP Casa Mazzetti Cavezzo Modena