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Food Valley

Settembre – gli appuntamenti col gusto in Emilia-Romagna

Benvenuto settembre, spartiacque tra l’anguria sotto l’ombrellone e la castagna ai piedi degli Appennini.
Le giornate iniziano inesorabilmente ad accorciarsi e noi piano piano torniamo ai nostri ritmi, lasciandoci alle spalle l’estate. Con i ricordi delle vacanze ancora ben fissi in mente, siamo pronti adesso ad aspettare un nuovo autunno, e tutte le gioie dalle tavola tipiche di questa stagione dalle tinte gialle e di rosse.

Ecco allora una rassegna dei principali eventi del mese alla scoperta delle tante manifestazioni enogastronomiche e sagre a spasso per la nostra regione: 30 giorni che riusciranno certo a farvi leccare i baffi.

VITI, VIGNE , UVA E TANTO VINO!

vino

Uno dei prodotti più apprezzati e certamente più famosi della nostra regione è senza dubbio l’uva. Questa può essere gustata come delizioso frutto a fine pasto o trasformata nel più dolce nettare vinicolo. Molte località lungo la via Emilia sono pronte a festeggiare l’arrivo di settembre con una serie di eventi in vigna. Pronti ad alzare i calici?

Valtidone Wine Fest – PC 1-22 settembre 2019

Festa dell’Uva al Castello di Gropparello – PC 1-29 settembre 2019

Festa dell’Uva di Castellarano – RE 11-15 settembre 2019

Sagra Provinciale dell’Uva a Riolo Terme – BO 12-15 settembre 2019


AI PIEDI DEL BOSCO

funghi

Proprio ai piedi del bosco in questo periodo iniziano a spuntare quei “cappelli” marroni che tanto amiamo….i funghi! Dalle tante forme e colorazioni, i funghi sono certamente uno dei prodotti più comuni della cucina autunnale dell’Emilia-Romagna. Immancabili quindi tante sagre e manifestazioni culinarie ad hoc. E per i palati ancor più raffinati, imperdibili anche gli eventi a base di tartufo.

Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro – PR 14-22 settembre 2019

Sagra del Tartufo di Castel del Rio – BO 7-15 settembre 2019

Sagra del Tartufo di Sant’Agostino – FE 29 agosto-10 settembre 2019


CARNIVORI SULLA VIA EMILIA

Una serie di eventi per veri carnivori, tra le meraviglie del cibo di Emilia-Romagna. Affettati, bistecche, ma anche anguille grigliate…e chi più ne ha più ne metta! Scopriamo tutti gli eventi a base di carni nella nostra bella regione.

Festa della Coppa Piacentina DOP a Carpaneto – PC 30 agosto-2 settembre 2019

Festival del Prosciutto di Parma – PR 6-15 settembre 2019

Modena Street Festival – MO 31 agosto-2 settembre 2019

Carrera “autopodistica” e Sagra della Braciola a Castel San Pietro Terme – BO 8 settembre 2019

Sagra del Pinzino e dell’Arrosticino – FE 4-15 settembre 2019

Festa della Salamina da sugo al cucchiaio di Madonna Boschi – FE 19 settembre-13 ottobre 2019

Sagra dell’Anguilla di Comacchio – FE 28 settembre-13 ottobre 2019

Griglie in festa – Forlì FC 6-8 settembre


GUSTI DI UNA VOLTA

Festa della Chisöla, Borgonovo Val Tidone

Ci sono ingredienti e piatti che un tempo facevano parte della quotidianità, mentre oggi abbiamo perso l’abitudine ad utilizzarli o prepararli; ecco allora alcuni cibi da riscoprire e tornare a gustare grazie alle sagre ad essi dedicate.

Festa della Chisöla a Borgonovo Val Tidone – PC 30 agosto-1 settembre 2019

Fiera della Zucca a Reggiolo – RE 21-29 settembre 2019

Sagra dell’Ortica a Malalbergo – BO 28 agosto-8 settembre 2019

Sagra del Ranocchio a Conselice – RA 12-16 settembre 2019


DOLCEZZA A NON FINIRE

MIELE

Dulcis in fundo…settembre ci porta anche alla scoperta di uno dei prodotti della Food Valley più affascinanti: accostabile ad affettati e formaggi, il miele dell’Emilia-Romagna! Ma la dolcezza in Romagna si trasforma anche in “savor”, con un grande calderone di mosto bollente e una pioggia di frutti, e in dolci della tradizione. Ecco gli appuntamenti da non perdere:

Festa della smielatura a Camugnano – BO 1 settembre 2019

Festa del Miele a Montebello – RN 1 settembre 2019

Sagra del Savor a Savignano sul Rubicone – FC 27-29 settembre 2019

Sagra della Cantarella a Gatteo Mare – FC 27 settembre-6 ottobre 2019


DI SANTI E DI PAESI

In Emilia-Romagna ogni occasione è buona per gustare del buon cibo in compagnia, tra risate e tanto divertimento. Ci sembra opportuno quindi portarvi anche a scoprire le piccole manifestazioni paesane, tra sagre ed eventi in cui è immancabile la tradizione culinaria, tra banchi, ristoranti e osterie in cui scoprire i piatti più tipici.

Rivivi il Medioevo a Castell’Arquato – PC 7-8 settembre 2019

Festa della Beata Vergine della Cintura a Budrio – BO 31 agosto-2 settembre 2019

Il Barbarossa a Medicina – BO 13-15 settembre 2019

Festa della comunità di San Prospero – Imola BO 8 settembre 2019

Sagra delle erbe palustri a Villanova di Bagnacavallo – RA 6-9 settembre 2019

Festa dell’Ospitalità di Bertinoro – FC 29 agosto-1 settembre 2019

Un giorno nella Rocca di Forlimpopoli – FC 6-8 settembre 2019

A.D.1387 Battaglia a Terra del Sole – FC 28-29 settembre 2019

La pis un po ma tot a Bellaria Igea Marina – RN 13-15 settembre 2019

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Terme

Notte Celeste, il tuo benessere naturale…

La stagione estiva va sempre inaugurata a dovere e non c’è niente di meglio che farlo all’insegna del benessere il prossimo 23 giugno, in occasione della Notte Celeste, l’evento più rigenerante dell’anno.
Lungo la Via Emilia i centri termali saranno aperti fino a tardi con tante proposte a tema per un benessere “celestiale” da condividere con compagni, famiglia e amici. Le località termali, trasformate in palcoscenici sotto le stelle (a cielo aperto), splenderanno nei toni del celeste mentre le strade e le piazze si animeranno per l’occasione.

Fil rouge, l’acqua (termale) simbolo di socializzazione, energia, benessere e ospitalità.
 Una notte emozionante e suggestiva per un vero e proprio sogno di una notte di inizio estate.
Trattamenti e piscine termali per chi è in cerca di relax.
Concerti in piazza e piscine in musica per chi è in vena di divertimento.
Yoga, trekking e nordic walking per chi non rinuncia mai allo sport.

E poi visite guidate sul territorio (anche in barca), cene in spiaggia, concerti all’alba e camminate di gruppo in riva al mare o in collina. Il celeste la farà da padrone anche a tavola con aperiwellness, cocktail, pic-nic, street food, cene da sogno, rustide di pesce azzurro, spuntini, open bar e tante altre prelibatezze.
Tante anche le opportunità per chi deciderà di vivere questa notte con i più piccoli.
Per concludere la serata poi tutti ad ammirare la Via Lattea stellare, il lancio dei palloncini luminosi in simultaneo in tutte le località per far volare lontano fantasie e desideri e salutare la magica serata.

Sappiate inoltre che la Notte Celeste in alcune località (Cervia, Riolo Terme, Bagno di Romagna, Castrocaro Terme, Fratta Terme e Riccione) durerà dal 22 al 24 giugno.
Non vi resta che scegliere le terme che fanno al caso vostro: immersi nella naturaa due passi dalle città d’artecircondati da straordinari borghi o in riva al mare…

Notte Celeste, sogno di una notte di… inizio estate!

Notte Celeste, sogno di una notte di inizio estate: benessere & relax
Notte Celeste, sogno di una notte di inizio estate: benessere & divertimento
Notte Celeste, sogno di una notte di inizio estate: benessere & sport

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Notte Celeste, sogno di una notte di inizio estate: benessere & relax

Una magica esperienza, che vi rigenererà nel corpo, nello spirito e nell’animo.

C’è solo l’imbarazzo della scelta. Dallo scrub termale al sale marino celeste alle Terme dell’Agriturismo al massaggio con cera azzurra a Riminiterme, dal massaggio di coppia bio-rilassante “tra le stelle” alle Terme della Salvarola alla maschera viso vellutante in pineta e rituali di sale celeste alle Terme di Riccione, dal rituale celeste e maschera viso celeste durante il bagno termale di coppia alle Terme Baistrocchi al massaggio aromatico alle Terme di Porretta.

notte celeste ritmo stellare 2015 massaggio celeste
Ph. Giorgio Salvatori

Notte Celeste, sogno di una notte di inizio estate: benessere & divertimento

Scegli dove vivere una notte celestiale nella terra dell’ospitalità e del divertimento.

Ce n’è per tutti i gusti: ecco gli appuntamenti dall’Emilia alla Romagna.
A Salsomaggiore Terme dal pomeriggio trampolieri e musica con parata della Marching Band.
Nel salotto di Sassuolo tutti pronti a scatenarsi con Swing all’italiana con i Bixio & The Crooneers in concerto.
Alle Thermae Oasis sarà la musica dal vivo del gruppo musicale argentino “I Caiman” ad accompagnare i vostri bagni caldi dei Giardini del Benessere.
A Castrocaro Terme e al Grand Hotel delle Terme anche il sogno di inizio estate danzerà al ritmo scandito dal DJ Set di Radio M2O.
Un tuffo nel passato invece a Bertinoro e al Gran Hotel Terme della Fratta grazie al Concerto Celeste della Nadimobil Band che ci condurrà in un magico viaggio nella musica italiana degli anni ’20, ’30 e ’50.

notte celeste ritmo stellare 2014 agriturismo piscina

Notte Celeste, sogno di una notte di inizio estate: benessere & sport

Per molti benessere fa rima con sport e questo è ancora più vero nella Wellness Valley.

A Cervia previsti due appuntamenti il 22 giugno: uno per praticare il Qi Gong in riva a mare e l’altro per una Wake Up nordic walking.
A Fratta Terme si può scegliere tra una escursione guidata tra natura e benessere in E-bike e una seduta di yoga Celeste.
A Bagno di Romagna invece il 24 giugno si potrà partecipare al trekking “Sul Monte Comero alla ricerca delle fate”.

notte celeste ritmo stellare sport nordic walking

E per chi volesse condividere tutto questo benessere con i più piccoli tanti appuntamenti per una baby Notte Celeste.
Alle Terme della Salvarola è in programma la Notte Celeste delle Famiglie con animazioni, giochi e gadget.
A Porretta Terme il 24 giugno giochi e animazione in piazza per tutti i bimbi.
Le Terme di Riolo propongono una serata da favole dedicata alle famiglie.
A Bagno di Romagna una festa interamente dedicata alla magia e all’incanto delle fiabe, tra giochi, merende e Sentiero degli Gnomi.
Castel San Pietro Terme propone Parco Celeste, intrattenimenti e animazioni per i più piccoli all’interno del Parco delle Terme, raggiungibile con il mitico trenino “celeste”.
Alle Terme di Castrocaro è in programma Respira le Terme, prove di inalazioni per bambini sopra i 3 anni.
A Rimini Terme infine tante attività per i più piccoli con trucca bimbi e palloncini.

notte celeste ritmo stellare 2013 rimini spiaggia bimbi
Ph. Giorgio Salvatori

Per raccontare in prima persona il  vostro “sogno di inizio estate” scattatevi un selfie e postatelo sui social con l’hastag #notteceleste. Perché in Emilia Romagna oltre che socievoli siamo anche social 😉

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Vivi il tuo sogno di una notte di inizio estate alle Terme dell’Emilia Romagna!

 

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Arte e Cultura

La Via Emilia. Storia e origini di una Regione in 10 punti

O libro, parti per Roma: se ti chiederanno da dove vieni,
risponderai che vieni dalla regione della via Emilia
(Marziale, Epigrammata, III, 4)

Tutti la conoscono, tutti l’attraversano e la percorrono durante i loro spostamenti. Ma cosa sappiamo veramente della storia della Via Aemilia?

La Via Aemilia non è solamente una delle più importanti strade consolari d’età romana, è un percorso viario che raccoglie in sè molteplici sfaccettature e caratteristiche. In primis è stata una fondamentale opera d’ingegneria capace di segnare il territorio dell’Emilia Romagna. In secondo luogo: è stata un’importante opera militare lungo la quale si è dipanata la conquista e la colonizzazione dell’Italia settentrionale. Terzo: è stato un eccezionale esperimento di pianificazione urbanistica, tra i primi tra l’altro che Roma è riuscita ad attuare in modo così sistematico.

Sulla base di tutto ciò, ecco 10 aspetti fondamentali utili alla conoscenza di quest’arteria che – da più di 2000 anni – organizza il territorio dell’Emilia Romagna con le sue città, i suoi paesaggi e le sue genti.

Il percorso della Via Aemilia attraverso l'Emilia Romagna | Immagine tratta da www.3d-virtualmuseum.it
Il percorso della Via Aemilia attraverso l’Emilia Romagna | Immagine tratta da www.3d-virtualmuseum.it
  • L’inizio dei lavori di costruzione della Via Aemilia è riferibile al 189 a.C., esattamente 16 anni dopo la ratifica del trattato di pace con la città di Cartagine e la fine della Seconda Guerra Punica. Fu in quel periodo che il Senato Romano, cessata ogni guerra e resistenza ai confini meridionali, poté mettere in cantiere l’organizzazione, la costruzione e la colonizzazione della Regione Emilia
  • Il suo artefice, il console Marco Emilio Lepido, da cui deriva tra l’altro il nome della strada, avrebbe di certo preferito essere destinato alle province asiatiche in cui aveva già intrapreso azioni militari. Purtroppo per lui ciò non avvenne. Su volere del Senato Romano pianificò la costruzione della via Aemilia perseguendo anche un’ottica militare: doveva essere un baluardo difensivo anche e soprattutto verso Oriente (si sentiva, difatti, la pressione del popolo Macedone ai confini orientali)
  • La Regione Aemilia è rimasta nel tempo pressoché immutata oltre che nel nome, anche nei suoi confini. A differenza degli altri possedimenti romani della Penisola Italiana – fatta eccezione per l’antica Flaminia – questo territorio fu l’unico a derivare il suo nome da una strada
  • La Via Aemilia non fu costruita ex-novo. Andò a sovrapporsi a un sistema viario preesistente, riprendendo collegamenti tra insediamenti anteriori, generati dai contatti secolari tra il Mar Adriatico e il Tirreno
  • Fu intorno al 218 a.C. che fu avviata ufficialmente dai Romani la fondazione di colonie nella regione Aemilia. La più importante – oltre Ariminum (268 a.C.) – fu Placentia (218 a.C.), un avamposto strategico che aveva il compito di custodire non solo il valico appenninico che conduceva all’antica Etruria ma anche proteggere l’ultimo guado percorribile sul fiume Po
La Via Emilia come appare nella Tabula Peutingeriana, copia medievale di una carta geografica dell’Impero romano (IV secolo d.C.)
  • Con i 1300 stadi, pari a 230 chilometri circa, la Via Aemilia congiungeva da sud-est a nord-ovest gli estremi dell’odierna regione. Lo faceva collegando centri preesistenti come Piacenza, Rimini e Bologna ma anche fondando nuove città come Modena, Parma (183 a.C.) e Reggio Emilia (175 a.C.). In un secondo momento furono istituite Cesena, Forlimpopoli, Forlì, Faenza, Imola e tutta una serie di piccoli centri, sorti in modo spontaneo grazie alla sua forza aggregatrice
  • Se si fa caso alla posizione e alla struttura delle principali colonie romane (Placentia, Mutina, Bononia, Forum Populii, Ariminum), ci si accorge che, oltre a essere delle stazioni di sosta, queste rappresentavano anche una barriera di controllo ai principali accessi agli Appennini
  • La colonizzazione non ebbe mai i caratteri di epurazione delle popolazioni locali. Dopo le Guerre Puniche l’esercito Romano aveva subito ingenti perdite di uomini in età lavorativa. Fu quindi doveroso integrare le popolazioni indigene nelle nascenti colonie, concedendo a ognuno alcuni appezzamenti di terreno, limitando così i grandi espropri
Ponte di Tiberio
Rimini | Ponte di Tiberio
  • È il 150 a.C. quando le popolazioni iniziano l’opera di disboscamento e bonifica della regione che al tempo, verosimilmente, doveva essere molto simile all’attuale Bosco della Mesola. Frutto di uno sforzo collettivo immenso e di un’oculata politica amministrativa, nasceva il vasto reticolo di strade che ancora oggi possiamo scorgere, sorvolando in aereo l’area della Romagna. La regione Aemilia diventava il banco di prova per sperimentare la centuriazione, una pianificazione razionale del territorio finalizzata a organizzare i possedimenti in unità produttive
  • Infine la struttura. La via Emilia fu costruita su argini sopraelevati per evitare gli impedimenti naturali presenti lungo il suo percorso. In città era lastricata in basoli di pietra o acciottolati, con marciapiedi o gradini di delimitazione; fuori dai centri storici si trasformava in massicciate di ghiaie e ciottoli di fiume. Ancora oggi alcuni tratti sono visibili e percorribili come nel caso del Ponte di Tiberio a Rimini e nei sotterranei di Bologna; altri, invece, vengono casualmente alla luce durante lavori realizzati lungo quest’antico asse viario
  • Per orientarsi e dare informazioni puntuali sulla distanza tra un luogo e l’altro, chi si metteva in viaggio poteva contare sui cosiddetti miliari, pietre poste originariamente a ogni miglio (metri 1476): alcuni sono ancora in situ; altri sono conservati presso musei cittadini; altri, ancora, si trovano reimpiegati in strutture d’età successiva, come nel fusto di una colonna di una graziosa chiesa di Brisighella.
Via Aemilia | Scavi Archeologici nel cuore di Bologna
Via Aemilia | Scavi Archeologici nel cuore di Bologna

 

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A spasso per l’Emilia-Romagna

Cosa fare in primavera in Emilia

Con la bella stagione arriva il momento di concedersi più tempo fuori casa, meglio se all’aria aperta.
Scoprite i nostri suggerimenti con tante esperienze da provare, da condividere in coppia, con gli amici o la famiglia.

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Agli amanti della natura

consigliamo di scegliere tra prenotare una delle tante escursioni previste da Trekking col treno‎, cartellone che prevede escursioni a piedi o in bicicletta, raggiungendo il punto di partenza o qualche tappa intermedia con i mezzi pubblici, visitare il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano,  il cui crinale corre sul filo dei 2000 metri tra il mare di Toscana e la pianura dell’Emilia, da visitare anche in camper, o intraprendere un trekking nel piacentino alla scoperta della Val Tidone.

Tra valli, colline, foreste, rocce, laghi e praterie d’alta quota, concedetevi il lusso di sentirvi liberi, vedere posti nuovi, toccare con mano la storia, gustare i prodotti della natura, inebriarsi dell’aria pura e ascoltare la voce dei ruscelli.

A chi è rimasto bambino nell’animo o prevede uscite in famiglia

proponiamo un’esperienza tra faggi secolari al Parco Avventura Cerwood dove passare ore di emozioni e divertimento, sospesi in aria da un albero all’altro o una visita ad uno dei tanti Musei del Cibo del parmense dove scoprire con curiosità e gusto l’origine e il processo di produzione degli alimenti più presenti sulle tavole dei bambini.

Per scoprire che l’Emilia Romagna è il posto perfetto per stupire i bambini di ogni età.

musei del cibo parma - mappa

Alle coppie in cerca di relax

suggeriamo un break di benessere in uno dei centri termali emiliani, che da oltre 2000 anni lungo la Via Emilia, offrono benefici rigeneranti da provare almeno una volta nella vita.
Una pausa dallo stress quotidiano. Non vi resta che scegliere le terme che fanno al caso vostro: immersi nella natura, a due passi dalle città d’arte o circondati da straordinari borghi

Una magica esperienza, che vi rigenererà nel corpo, nello spirito e nell’animo.

Agli amanti dell’arte sempre in cerca di nuove mete culturali

che abbiano già visitato tutte le nostre città d’arte, raccomandiamo un tour tra i Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, oltre 30  rocche, fortezze e manieri dove illustri e nobili dinastie riecheggiano ancora oggi tra storia e leggenda e dove è possibile anche pernottare. Per gli amanti del genere segnaliamo anche la Rocchetta Mattei, poliedrico castello con numerosi stili diversi, dal medievale al moresco, dal liberty al gotico, a Grizzana Morandi‎. Ma anche tanta archeologia, per ripercorrere la storia risalendo la Via Emilia, soprattutto attorno alle principali città d’arte di tradizione romana.
Infine, se prevedete una visita a Bologna, consigliato l’acquisto della Bologna Welcome Card, che include molti musei/collezioni permanenti, visite guidate e la salita alla Torre degli Asinelli.

A chi è appassionato di motori

non possiamo che consigliare un tour tematico tra i musei delle più prestigiose case produttrici & motor experience.
Dedicato agli amanti delle quattro ruote il tour che prevede Museo Enzo Ferrari a Modena, Museo Ferrari a Maranello, Museo Lamborghini a Sant’Agata Bolognese e Pagani Automobili a San Cesario sul Panaro mentre quello per gli amanti delle due ruote vede come tappa principale il Museo Ducati a Borgo Panigale.
Tutti gli appassionati potranno sperimentare le emozioni e l’adrenalina poi con prove libere su pista (su prenotazione) all’Autodromo di Imola e all’Autodromo di Modena mentre all’Autodromo di Varano de’ Melegari è disponibile una pista di Kart.
Se invece non vedete l’ora di rimettervi in sella che ne dite di mettervi in moto sui passi dell’Appennino, da Reggio Emilia al mare e ritorno?

Se invece siete alternativi,

quello che fa per voi è un bel weekend sulle tracce dei luoghi dell’archeologia industriale sparsi nel territorio, alla scoperta della Bologna Sotterranea ‎o della Street art.
Se poi oltre ad essere alternativi siete anche curiosi che ne dite di visitare i musei più curiosi di Bologna e dell’Emilia?

A voi la scelta vi aspettiamo in Emilia!

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Arte e Cultura

Mostre 2018 sulla Via Emilia

Un viaggio nell’arte in tutte le sue sfaccettature quello che si potrà intraprendere sulla Via Emilia grazie alle tante mostre 2018 in programma.
Dai Romani alle Civiltà precolombiane, dal Rinascimento al Novecento per giungere al Cubo-futurismo russo, senza dimenticare il Realismo e l’arte messicana. Dal design alla grafica, dalla ceramica alla street art.
Tante mostre destinate a raggiungere i grandi numeri o rivolte a pubblici più selezionati.
Gli artisti più amati di tutti tempi, i più alti e affascinanti momenti della storia dell’arte occidentale e tante opere di interpreti della scena artistica italiana
Prendete nota: #InEmiliaRomagna vi aspetta un anno all’insegna dell’arte, anche da regalare!

Mostre 2018 a Piacenza e provincia
Mostre 2018 a Parma e provincia
Mostre 2018 a Reggio Emilia e provincia
Mostre 2018 a Modena e provincia
Mostre 2018 a Bologna e provincia
Mostre 2018 a Ferrara e provincia
Mostre 2018 a Ravenna e provincia
Mostre 2018 a Forlì e provincia
Mostre 2018 a Rimini e provincia


Mostre 2018 a Piacenza e provincia

Piacenza
ANNIBALE UN MITO MEDITERRANEO

La mostra evento dedicato ad Annibale per ricordare la battaglia presso il fiume Trebbia dove sconfisse l’imponente esercito romano nel 218 a.C. nello stesso anno in cui fu fondata Piacenza , di cui si celebrano i 2200 anni di fondazione. Sei le sezioni da visitare nei sotterranei di Palazzo Farnese: Nel segno di Eracle, I volti di Annibale, Annibale in Italia, L’avventura di Annibale, La fine di un eroe romantico e Piacenza e l’eredità di Annibale.

Palazzo Farnese
Dal 16 dicembre 2018 al 17 marzo 2019

piacenza, piacenza, annibale un mito mediterraneo


I COLORI DELLA CARITA’
San Vincenzo De’ Paoli nei capolavori dell’arte italiana tra ‘700 e ‘900

La mostra iconografica racconta, con forti connotazioni espressive e coloristiche, l’importanza spirituale e sociale del Santo presentando una selezione di 30 opere, ospitate nella Sala degli Arazzi e nelle sale attigue, di importanti artisti italiani attivi nel XVIII e XIX secolo. Uno spaccato del Seicento francese, segnato da guerre e povertà. Numerosi eventi collaterali.
Percorso suggestivo per emozionarsi.

Galleria Alberoni
Fino al 25 febbraio 2018


Piacenza
GENOVESINO A PIACENZA

In esposizione quadri provenienti da collezioni di tutta Italia, soprattutto dipinti che riguardano il soggiorno piacentino dell’artista. Le numerose opere lasciate dai tanti artisti che hanno lavorato per Santa Maria di Campagna furono un’importante fonte di ispirazione per i lavori del pittore ligure.

Palazzo Galli
Dal 4 marzo al 15 luglio 2018
I biglietti comprendono la salita alla cupola della Basilica di Santa Maria di Campagna con affreschi di Pordenone


Piacenza
I NUOVI GHITTONI E I DISEGNI DELLA COLLEZIONE BANCA DI PIACENZA

Le opere di Francesco Ghittoni per una monografica che propone un percorso che coniuga diversi dipinti – non esposti precedentemente – con alcuni dei disegni acquisiti con riconosciuto mecenatismo dalla Banca di Piacenza, evitandone così una possibile dispersione. Un omaggio alla figura di spicco dell’arte piacentina a cavallo tra Otto e Novecento.

Palazzo Galli
Dal 4 marzo al 15 luglio 2018
I biglietti comprendono la salita alla cupola della Basilica di Santa Maria di Campagna con affreschi di Pordenone


Piacenza
I MISTERI DELLA CATTEDRALE
Meraviglie nel labirinto del sapere

Una mostra che riporta alla luce alcuni dei più preziosi codici miniati medievali, introdotta da una video intervista a Valerio Massimo Manfredi. In contemporanea l’apertura permanente del percorso di salita alla cupola, attraverso luoghi segreti.
Un patrimonio archivistico di assoluto rilievo che rivela il ruolo rilevante scriptoria medioevali di Piacenza e Bobbio, snodi e crocevie tra nord e sud Europa.

Museo della Cattedrale
Dal 7 aprile al 7 luglio 2018
I biglietti possono comprendere la salita alla cupola della Cattedrale con affreschi del Guercino. 


Mostre 2018 a Parma e provincia

Mamiano di Traversetolo (PR)
ROY LICHTENSTEIN E LA POP ART AMERICANA

Una retrospettiva dedicata a Roy Lichtenstein, genio della Pop Art americana insieme a Warhol, che ancora oggi influenza grafici, designer, pubblicitari ed altri artisti contemporanei. L’esposizione permette di apprezzare l’artista nella sua interezza, affrontando tutte le stagioni e tutti i temi della sua arte: dal mondo del fumetto e della pubblicità alla storia dell’arte e astrazione con la nascita della cosiddetta “Pop Abstraction”.  In mostra autentici capolavori pittorici e alcune serie di fotografie che ritraggono l’artista all’opera nel suo studio.

Fondazione Magnani Rocca
Dal  8 settembre al 9 dicembre 2018
Raccolte permanenti incluse.


Mamiano di Traversetolo (PR)
CLEOPATRA E MARILYN. Icone immortali

Due donne fatali, appartenenti a epoche differenti. Icone immortali che non ebbero eguali per fascino e bellezza, amarono uomini potenti e divennero simboli del loro tempo. A confronto la Marilyn di Andy Warhol e la Cleopatra di Arnold Böcklin a unite da un destino che ha assicurato loro l’eternità.

Fondazione Magnani Rocca  
Dal  17 ottobre al 9 dicembre 2018
Raccolte permanenti incluse.


Parma
DALL’ESPRESSIONISMO ALLA NUOVA OGGETTIVITÀ
Avanguardie in Germania

40 opere dei maggiori rappresentanti di questa corrente culturale e artistica, sviluppatasi in Germania nella prima metà del Novecento, dopo la prima guerra mondiale, come la Nuova Oggettività (Neue Sachlichkeit)  e le diverse forme di Costruttivismo e Razionalismo. Due le sezioni: la prima dedicata all’Espressionismo tedesco con opere paradigmatiche per lo più provenienti agli artisti del Die Brücke (Il Ponte) di Dresda mentre la seconda offre una visione dei cambiamenti estetici negli anni del primo dopoguerra, nell’epoca della modernizzazione e della razionalizzazione della produzione, della vita, della società.

Palazzo del Governatore
Dal  10 novembre al 24 febbraio 2019

dall'Espressionismo-alla-nuova-oggettività


Fontanellato (PR)
JAVIER MARÍN. Daidalos

La mostra celebra il giovane artista messicano dotato di una straordinaria tecnica e stile e con il gusto della ricerca. L’immaginazione e la manualità di Marín parte dall’arte barocca messicana, da cui trae pose esasperate, sensualità e dinamismo,  per dar vita a creazioni plastiche, in bronzo, terracotta ed altro. Per perdersi nei meandri dell’arte, fuori e dentro il labirinto.

Labirinto del Masone
Fino al 4 marzo 2018
Ingresso al Labirinto incluso.


Mamiano di Traversetolo (PR)
PASINI E L’ORIENTE

A seguito della diffusione in Europa della traduzione delle Mille e una Notte nasce una corrente di gusto che vede nell’Oriente fascino e mistero, tra paesaggi sconfinati e odalische, suggestive rovine, terre lontane, meraviglie ed esotiche bizzarrie. L’ artista parmense, di adozione parigino, viaggiando e vivendo dal «vero» le città considerate esotiche è divenuto uno degli interpreti più raffinati dell’Orientalismo. Le opere d’arte diventano un diario di viaggio tra luci e colori di terre lontane.

Fondazione Magnani Rocca 
Dal 17 marzo al 1° luglio 2018
Raccolte permanenti incluse.


Parma
ETTORE SOTTSASS – OLTRE IL DESIGN

A 100 anni dalla nascita di Ettore Sottsass, un progetto espositivo ed editoriale che ripercorre tutta la carriera dell’architetto trentino. Quasi 700 pezzi selezionati tra materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e sculture, a partire da un disegno infantile del 1922. Il disegno, strumento di progettazione, come punto di partenza imprescindibile del design. Percorso cronologico tra architettura, design e arte contemporanea.

CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Fino al 20 maggio 2018


Parma
AZ – ARTURO ZAVATTINI FOTOGRAFO
Viaggi e cinema, 1950-1960

Un consistente corpus di fotografie che illustrano l’intensa attività di Arturo Zavattini, figlio del celebre scrittore Cesare, tra il 1950 e il 1960. 180 fotografie in bianco e nero, rappresentative di un decennio cruciale della Storia del Novecento, gli anni ’50: immagini dell’Italia in pieno cambiamento sociale, dalla Lucania rurale ai bassi di Napoli, della Thailandia e di Cuba, e di storici set cinematografici.

Palazzo Pigorini
Dal 13 aprile al 3 giugno 2018


Mostre 2018 a Reggio Emilia e provincia

Reggio Emilia
JEAN DUBUFFET. L’ARTE IN GIOCO
Materia e spirito 1943 – 1985

Retrospettiva dedicata a Jean Dubuffet protagonista dell’Informale. In mostra i numerosi cicli creativi, le vaste ricerche, le sperimentazioni tecniche inedite e originali dell’artista, genio universale e multiforme. 140 opere con cui l’arte dell’artista-alchimista si estende al reale, rendendo visibile l’invisibile. L’arte come un gioco che crea nell’osservatore un senso di meraviglia, stupore e bellezza.

Palazzo Magnani
Dal 17 novembre 2018 al 3 marzo 2019

JEAN DUBUFFET Ostracisme rend la monnaie, 1961 (2 mai) Acquerello su carta 50 x 66 cm Paris, Musée des Arts Décoratifs


Reggio Emilia
ON THE ROAD
Via Emilia 187 a.C. – 2017

Oltre 400 opere e 3 sedi espositive per una mostra on the road sulla Via Emilia. A Palazzo dei Musei la mostra principale, al Museo Diocesano la sezione dedicata al  Cristianesimo – Ego Sum Via. Via Aemilia. Via Christi –  e a Palazzo Spalletti Trivelli la sezione dedicata ai resti del foro della città – Regium Lepidi underground. Per l’occasione sarà il console romano Marco Emilio Lepido, riprodotto in 3D in piazza del Monte, a darci il benvenuto. Per riflettere sulla via Emilia, crocevia di merci, persone, idee e lingue diverse, che ha reso questa città accogliente e aperta.

Palazzo dei Musei
Fino al 1° luglio 2018.


Reggio Emilia
SEX&REVOLUTION
Immaginario, utopia, liberazione (1960-1977)

La mostra, nell’ambito di Fotografia Europea, indaga la genesi delle trasformazioni nel modo di concepire e vivere la sessualità tra gli anni ’60 e ’70, attraverso oltre 300 reperti d’epoca: sequenze cinematografiche, fotografie d’autore, fumetti, rotocalchi, libri, locandine di film, brani musicali, installazioni multimediali, ambientazioni con oggetti di design, musica e molto altro.

Il percorso espositivo è scandito da alcuni oggetti simbolo: pillola anticoncezionale, vibratore, accumulatore orgonico, super 8, frusta, minigonna.

Palazzo Magnani
Dal 20 aprile al 15 luglio 2018


Mostre a Modena e provincia

Maranello (MO)
PASSION AND LEGEND

Un racconto straordinario, quello di Enzo Ferrari e della sua azienda, ripercorso attraverso immagini e oggetti che testimoniano quasi un secolo di amore incondizionato per l’automobile, intesa come perfetta sintesi di innovazione tecnologica, eleganza ed esclusività.

Museo Ferrari
Fino al maggio 2019
Ingresso al Museo incluso.

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Maranello (MO)
Driven By Enzo

Un pilota resta sempre un pilota, anche dopo aver appeso il casco al chiodo. L’amore per la guida di Enzo Ferrari non è mai tramontato, neanche quando  si concentro sulla gestione della Scuderia. Amava provare le sue macchine ed in particolare le 2+2 , guidarle in pista per trovare il limite della vettura. Spesso dando suggerimenti  agli ingegneri per migliorare alcuni aspetti della vettura.

Museo Ferrari
Fino al maggio 2019
Ingresso al Museo incluso.

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Modena
MERAVIGLIOSE AVVENTURE.
Racconti di viaggiatori del passato

Lontano dalle moderne guide turistiche, sarà come ripercorrere l’esperienza del viaggio vissuta da esploratori, mercanti, pellegrini, tra il 1400 e il 1800. E tutto  grazie ad un’ampia selezione di testi illustrati, quadri, sculture, arti decorative e materiale etnografico. Testimonianze di valore ineguagliabile per la conoscenza di popoli e mondi ancora poco noti in Occidente. A colpire il viaggiatore non erano soltanto la vita quotidiana e i costumi spesso inconsueti, i monumenti, le corti opulente dei sovrani orientali, ma anche le caratteristiche naturali dei paesi visitati e la loro cultura.

Galleria Estense 
Dal 22 settembre al 6 gennaio 2019
Ingresso alla Galleria e Biblioteca Estense incluso.


Modena
IO SONO POESIA

Nel 1967-68 a Fiumalbo l’evento Parole sui muri porta un centinaio di artisti d’avanguardia di tutto il mondo che riversano in paese la loro arte e creatività.
Il fermento sperimentale è evidente nella pittura, nel teatro, nella musica, nella poesia, nel design, nell’architettura, nella grafica, nella fotografia e culmina
Un’ampia selezione di opere offre uno spaccato inedito del clima artistico e culturale che ha caratterizzato Modena e Reggio Emilia in una stagione cruciale della nostra storia contemporanea.

Museo Civico Arte
Dal 15 dicembre 2018 al 5 maggio 2019

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Modena
GALLERIA METALLICA.
Ritratti e imprese dal medagliere estense

Un percorso affascinante, in undici tappe, dalle monete romane alle gemme incise, dai disegni ai volumi a stampa, fino agli strumenti di lavoro: stipi, repertori, conii e punzoni.
Il medagliere famoso in tutta Europa, tra i più ricchi e importanti d’Italia, svela segreti e aneddoti di un’arte antica quasi quanto l’uomo.

Galleria Estense 
Dal 14 dicembre 2018 al 31 marzo 2019
Ingresso alla Galleria e Biblioteca Estense incluso.

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Modena
MUTINA SPLENDISSIMA
La città romana e la sua eredità

Una mostra che racconta le origini, lo sviluppo e il lascito che la città romana ha trasmesso alla città che oggi conosciamo. Un racconto per tutti, dalla fondazione della colonia romana del 183 a.C.. Reperti e opere d’arte sono affiancati da numerosi video e da ricostruzioni virtuali. Per percepire la realtà sepolta della Mutina che si trova sotto le strade del centro storico.

Foro Boario
Fino all’8 aprile 2018


Modena
DA CORREGGIO A GUERCINO.
Capolavori su carta della Collezione dei Duchi d’Este

Iniziativa raffinata che attinge dal grande patrimonio delle sue collezioni conservate in deposito. Una selezione di disegni,  dai liberi studi d’invenzione fino ai  disegni preparatori , dei grandi maestri emiliani tra cui Correggio, Ludovico, Annibale e Agostino Carracci e Guercino. Un raffronto diretto tra disegni e dipinti per comprendere, con uno  sguardo diverso sullo stile, la tecnica e i segreti del comporre di grandi maestri del Cinque e Seicento.

Galleria Estense
Dal 17 febbraio al 13 maggio 2018
Ingresso alla Galleria incluso.


Modena
IL ROSSO E IL ROSA, WOMEN AND FERRARI THE UNTOLD STORY

La passione non conosce sesso e col tempo sono tante le donne che si sono avvicinate al mondo dei motori, da sempre feudo maschile. L’esposizione raccoglie modelli di ogni epoca guidati da donne eccezionali del mondo dello spettacolo, della nobiltà e dello sport. Un legame forte fondato su amore per la velocità, fascino delle forme create dai designer e piacere della guida. Per scoprire un amore a tutto campo: tra il mondo femminile e la Ferrari.

Museo Enzo Ferrari
Dal 18 febbraio 2018 al 18 febbraio 2019
Ingresso al Museo incluso.

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Modena
 WORLD MASTERPIECE THEATER
Dalla letteratura occidentale all’animazione giapponese

Generazioni di bambini, oggi trentenni e quarantenni, furono influenzati dai cartoni animati giapponesi. Per tutti loro, in mostra il World Masterpiece Theater, fortunatissimo ciclo di cartoni animati prodotto dalla Nippon Animation dal 1975 fino al 1997, basato sulla letteratura occidentale per ragazzi con un’intenzione chiaramente educativa. Tra gli altri segnaliamo, Tom story tratto da Le avventure di Tom Sawyer, Flo, la piccola Robinson, Una per tutte, tutte per una trasposizione di Piccole Donne e Peter Pan. Per indagare su un periodo cruciale della storia della figurina caratterizzato dall’irrompere della televisione commerciale nei diversi ambiti della vita sociale.

Museo della Figurina
Dal 2 marzo al 22 luglio 2018
Ingresso gratuito.


Carpi (MO)
ALBERT WATSON
Fashion, portraits & landscape

Un centinaio di immagini, tra positivi e fotocolor, di uno dei più importanti fotografi del nostro tempo, frutto di 10 anni di collaborazione e 12 campagne, tra gli anni Ottanta e Novanta, per il marchio carpigiano della moda Blumarine. Extra sezione con alcuni dei look fotografati da Watson. Per approfondire i tre ambiti, moda, ritratti e paesaggi, in cui l’arte del fotografo scozzese si è sviluppata.

Musei di Palazzo dei Pio 
Dal 7 aprile al 17 giugno 2018


Modena
AD REINHARDT
Arte + Satira

Una mostra dedicata al celebre artista americano Ad Reinhardt, noto principalmente come pittore astratto,  che espone oltre 250 opere tra fumetti a sfondo politico e vignette satiriche  che l’autore ha realizzato fin da giovanissimo, a partire dagli anni Trenta, lavorando come grafico e illustratore per  quotidiani e periodici. Sarà possibile apprezzare anche a una proiezione di diapositive scattate dall’artista oltre a numerosi diari di viaggio, schizzi e pamphlet.

Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini  
Dal 10 marzo al 20 maggio 2018
Ingresso gratuito.


Modena
SHARON LOCKHAR

La personale dell’artista americana coniuga i suoi due soggetti preferiti, il lavoro e le donne. La mostra si compone di opere fotografiche ispirate al contesto in cui si tiene, visto che l’ex Manifattura Tabacchi di Modena, è la prima fabbrica di Modena ad avere avuto una forza lavoro composta quasi esclusivamente da donne.

MATA-Ex Manifattura Tabacchi
Dal 7 aprile al 3 giugno 2018


Mostre a Bologna e provincia

Bologna
HOKUSAI HIROSHIGE.
Oltre l’onda

Gli anni trenta dell’Ottocento segnarono l’apice della produzione ukiyo-e, il genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno, fiorita nel periodo Edo.
Per la prima volta in Italia, provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, 270 opere dei due più grandi Maestri del “Mondo Fluttuante”: Katsushika Hokusai e Utagawa Hiroshige, tra i più grandi nomi dell’arte giapponese in Occidente.

Museo Civico Archeologico 
Dal 12 ottobre al 3 marzo 2019

La [grande] onda presso la costa di Kanagawa, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji (1830-1831 circa) Katsushika Hokusai


Pieve di Cento (BO)
NON SOLO POP!
Opere degli anni Sessanta della collezione del MAGI’900

A cinquant’anni dal ’68, anno di ribellione e provocazione per antonomasia, la mostra espone parte della sua vasta collezione per evidenziare come – specialmente in Italia – si sovrapposero ricerche molto differenti, talvolta persino conservatrici in una eterogena polifonia di voci. L’attenzione e la curiosità vi porteranno ad indagare sugli artisti del periodo, tra esplorazioni, contraddizioni e ripensamenti.

Museo MAGI 900 
Dal 6 ottobre al 13 gennaio 2019

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Bologna
ALPHONCE MUCHA

L’artista ceco Alphonce Mucha è stato uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, divenendo ben presto il promotore di un nuovo linguaggio comunicativo. Le immagini femminili dei suoi manifesti erano assai diffuse e popolari in tutti i campi della società del suo tempo, ancora oggi si può facilmente individuare la sua inconfondibile cifra stilistica, che lo ha reso eterno simbolo dell’Art Nouveau.

Palazzo Pallavicini
Dal 29 settembre al 20 gennaio 2019

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Bologna
MOSTRI, UOMINI, DEI

Uno sguardo inedito sulla carriera di Jack Kirby  – “King of comics” che pone  l’accento sulla complessità del suo lavoro.
Nonostante le sue creazioni influenzino l’immaginario mainstream (basti pensare al successo cinematografico dei film della Marvel dedicati ai supereroi come Capitan America e i Fantastici Quattro giusto per citarne un paio) la mostra vuole sottolineare il suo genio di artista visionario, capace di trascendere gli stilemi del pop e lasciare un segno indelebile nella cultura (non solo fumettistica) del presente.

 Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Dal 24 novembre al 5 gennaio 2019


Bologna
STURMTRUPPEN.
50 anni

Omaggio all’esercito di fumetti più famoso al mondo, le Sturmtruppen che compiono 50 anni. Le oltre 250 opere originali, provenienti dall’ Archivio Bonvicini e in gran parte inedite, illustrano i meccanismi creativi della striscia italiana più famosa al mondo. Non solo un cartoonist, ma un artista completo artista che ha profondamente influenzato la cultura pop italiana novecentesca.

Palazzo Fava
Dal 7 dicembre al 7 aprile 2019

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Bologna
STEVE MC CURRY
Una testa, un volto. Pari nelle differenze

40 grandi ritratti– scattati tra Oriente, sud e centro America – del fotografo americano Steve McCurry che raccontano l’unicità di ogni individuo e il rispetto per la vita, che non ha colore.
Una serie di volti in cui riconoscersi al di là di confini e barriere, di persone uguali a noi, tranne per il fatto che vivono in India, Tibet, Pakistan, Afghanistan, Cuba.

Collezioni Comunali d’Arte 
Dal 30 novembre al 6 gennaio 2019


Bologna
MEDIOEVO SVELATO
Storie dell’Emilia-Romagna attraverso l’archeologia

Nel 7 d.C. Augusto definisce questa regione “Regio VIII Aemilia”: da una parte l’Emilia, tributo alla strada costruita dal console Marco Emilio Lepido, dall’altra la Romagna, dove Ravenna è ultima capitale dell’Impero Romano d’Occidente.
Un viaggio nel tempo di quasi un Millennio che racconta le trasformazioni delle città e del territorio e l’affermarsi dei nuovi ceti dirigenti goti, bizantini e longobardi e dei nuovi centri di potere (castelli, monasteri, edifici di culto e Comuni). Un  modo per accostarsi in modo inedito e originale al lungo periodo che va dal IV-V secolo agli inizi del Trecento.

Museo Civico Medievale Bologna
Dal 17 febbraio al 17 giugno 2018
Gratuito con Card Musei Metropolitani Bologna e la prima domenica del mese.


Bologna
VIVIAN MAIER
La fotografa ritrovata

120 fotografie originali, in bianco e nero e a colori, di una delle fotografe più apprezzate di questo secolo. Baby sitter con la passione per la fotografia, sconosciuta fino al 2007, la sua fama è merito dell’intuizione del figlio di un rigattiere che nel box acquistato ad un’asta trova centinaia di negativi e rullini, tutti ancora da sviluppare e si rende conto dell’immenso tesoro. Street photography ante litteram e talento  per catturare la quotidianità tra infanzia, autoritratti, ritratti, vita di strada, oggetti e colore.

Palazzo Pallavicini
Dal 3 marzo al 27 maggio 2018


Bologna
UNIVERSO FUTURISTA

Un periodo storico (1909 -1939) su cui c’è sempre molta attenzione. Oltre 200 opere realizzate in diversi materiali, forme e misure create da artisti quali Balla, Boccioni, Depero e Marinetti: l’estetica futurista come l’inno alla vitalità creativa, alla giocosità e alla fantasia di un’arte che rallegra il mondo ricreandolo integralmente. Creazione artistiche, che superano i confini delle arti tradizionali coinvolgendo la vita quotidiana nella sua totalità per diventare “arte totale”, creando un legame strettissimo tra arte e vita.

Fondazione Massimo e Sonia Cirulli
Dal 21 aprile al 19 maggio 2019

bologna, bologna, universo futurista


Bologna
GIAPPONE
Storie d’amore e di guerra

Oltre 200 opere, tra stampe, disegni, ma anche oggetti, dei più grandi artisti dell’Ottocento giapponese tra cui Hiroshige, Utamaro, Hokusai, Kuniyoshi ci catapulteranno nell’elegante e raffinata atmosfera del periodo Edo (1603-1868).
I protagonisti saranno le suadenti geishe e i leggendari samurai, oltre a attori kabuki, animali fantastici, mondi visionari e paesaggi bizzarri. Tra le iniziative collaterali cerimonie del tè e creazione degli origami. Un meraviglioso viaggio attraverso la storia, l’arte e la bellezza del Giappone.

Palazzo Albergati
Dal 24 marzo al 9 settembre 2018
Audioguida inclusa


Bologna
The WALL

Sono molti i muri che conosciamo: psicologico, pubblico, funzionale, sociale, politico, espressivo e della memoria. La mostra racconta come sono stati rappresentati nell’arte con installazioni interattive e opere d’arte a tema di artisti come Pomodoro, Fontana, Christo, Pink Floyd, Matteo Pugliese e Hitomi Sato. Un viaggio attorno e dentro al muro, da simbolo di incomunicabilità ed esclusione a protagonista di un’operazione culturale che apre a molteplici prospettive.

Palazzo Belloni
Fino al 6 maggio 2018


Bologna
FRANCIS BACON.
Mutazioni

60 disegni e collage realizzati tra il 1977 e il 1992 dall’artista irlandese, tra i più discussi del Novecento. Per scoprire e dare forma alla condizione psicologica e interiore dell’uomo moderno, figlio di quel passaggio cruciale della storia tra fine Ottocento e i primi anni del Novecento. Un vero e proprio viaggio intorno alla figura umana, metafora della vita. Da esplorare anche il percorso baconiano attraverso contenuti multimediali, installazioni interattive, foto e visioni erotiche, per un’esperienza di scoperta impareggiabile.

Palazzo Belloni
Dal 1 giugno fino al 16 settembre 2018


Bologna
REVOLUTIJA. DA CHAGALL A MALEVICH, DA REPIN A KANDINSKY
Capolavori dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo

La straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d’inizio Novecento attraverso gli stili e le dinamiche di artisti come Malevich, Kandinsky, Chagall e molti altri. Circa 70 capolavori assoluti, dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo. Viaggio nelle avanguardie russe, capaci di esprimersi contemporaneamente come espressionismo figurativo e puro astrattismo.

MAMbo
Fino al 13 maggio 2018
Audioguida inclusa.


Bologna
Meta-Morphosis di ZHANG DALI

Pittore, scultore, performer, fotografo, Zhang Dali ha vissuto a Bologna per sei anni scoprendo la graffiti art, forma artistica che portò in Cina diventatone il precursore.  In mostra l’arte che racconta la trasformazione storica, sociale ed economica della Cina degli ultimi trent’anni. Frutto di uno sguardo profondamente umano. La carriera poliedrica di uno dei più noti artisti cinesi contemporanei, definito street artist per la forte volontà di far dialogare tutti gli elementi dello spazio urbano.

Palazzo Fava
Dal 23 marzo al 24 giugno 201


Bologna
WARHOL&FRIENDS
New York negli anni ‘80

Si parte dal periodo più riflessivo del celebre genio della pop art (post attentato del 1968) per raccontare il decennio successivo, in cui Warhol è al centro della vita artistica e sociale di New York, anche se si limita in larga parte a realizzare ritratti su commissione e a scattare migliaia di foto con la polaroid. L’occasione per scoprire  di più su quello che è stato un guru assoluto  non solo per quella generazione.

Palazzo Albergati
Dal 28 settembre al 25 febbraio 2019
Audioguida inclusa

bologna, bologna Andy Warhol


Bologna
CRETI, CANOVA, HAYEZ.
La nascita del gusto moderno tra ‘700 e ‘800 nelle Collezioni Comunali d’Arte

Centocinquanta opere del museo bolognese, alcune solitamente conservate nei depositi affiancate a prestiti del MAMbo, Museo Archeologico e Museo Civico Medievale. Oltre ai tre artisti che dànno il titolo alla mostra presenti anche opere di altri grandi nomi della storia dell’arte bolognese: in esposizione anche la ricostruzione del salottino barocco della famiglia Rusconi. Un percorso che indaga la storia del gusto tra XVIII e XIX secolo con riferimento alla città di Bologna.

Collezioni Comunali d’Arte 
Dal 17 marzo al 9 settembre 2018


Sant’Agata Bolognese (BO)
FILM EMOTIONS. Le Lamborghini del cinema

Un omaggio ai modelli della Casa del Toro che hanno lasciato il segno sul grande schermo. Dalla Miura P400  de La corsa più pazza d’America alla Jalpa nera  guidata da Stallone in Rocky IV, dalla LM002 di  Fast & Furious 4 alla Aventador grigia diventata Batmobile in Batman – The Dark Knight Rises. Icone pop che hanno saputo emozionare intere generazioni, da scrutare da vicino. Buona visione!

Museo Lamborghini
Dal 10 maggio al 31 ottobre 2018


Pieve di Cento (BO)
GUERNICA, ICONA DI PACE

Una mostra dedicata al cartone raffigurante l’opera capolavoro di Picasso da cui è nato l’arazzo esposto all’ingresso della sala del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, frutto di una collaborazione eccezionale con il mecenate Rockefeller e l’artista de la Baume Dürrbach. A differenza del quadro per questa opera Picasso scelse undici tonalità cromatiche per l’arazzo. Per fare in modo che il mondo non giri mai la testa dall’altra parte.

Museo MAGI 900
Dal 14 gennaio al 28 febbraio 2018


Mostre a Ferrara e provincia

Ferrara
LA COLLEZIONE CAVALLINI SGARBI. DA NICCOLÒ DELL’ARCA A GAETANO PREVIATI.
Tesori d’arte per Ferrara

Niccolò Dell’Arca, Artemisia Gentileschi, il Guercino, Hayez, Previati, Boldini, De Pisis e tanti altri: 130 dipinti e sculture, dall’inizio del Quattrocento alla metà del Novecento, frutto di quaranta anni di collezionismo originale e appassionato. Nel luogo più rappresentativo della città, la storia di una famiglia ferrarese che all’arte ha dedicato tutte le proprie energie. Per meravigliarsi davanti ad una vera e propria sintesi dell’arte italiana con un ampio focus sulla scuola ferrarese.

Castello Estense
Dal 3 febbraio al 20 settembre 2018
Ingresso al Castello incluso.


Ferrara
STATI D’ANIMO.
Arte e psiche tra Previati e Boccioni

In un’epoca in cui scienza e arte indagano la psiche, anche gli artisti sperimentano un nuovo alfabeto visivo per rappresentare nelle loro opere gli stati d’animo. Emozioni e sentimenti in primo piano quindi nelle opere di Segantini, Previati, Pellizza da Volpedo, Balla, De Chirico, Boccioni e Carrà: tra divisionismo, simbolismo e futurismo. Sempre ponendo lo spettatore al centro del quadro. Per rileggere da un punto di vista inedito l’arte italiana di fine Ottocento.

Palazzo dei Diamanti
Dal 3 marzo al 10 giugno 2018.
Audioguida inclusa.


Ferrara
EBREI, UNA STORIA ITALIANA. I PRIMI MILLE ANNI

L’ebraismo si apre ai non ebrei raccontando come la presenza da oltre due millenni degli ebrei in Italia abbia contribuito alla nostra storia e cultura. Oltre duecento oggetti preziosi – manoscritti, documenti medievali, epigrafi di età romana e medievale, anelli, sigilli, monete, lucerne e amuleti. Per scoprire come la storia dell’ebraismo italiano sia parte del DNA italiano, mettendo in evidenza specificità e unicità.

MEIS – Museo Ebraico Italiano della Shoah
Fino al 16 settembre 2018


Ferrara
COURBET E LA NATURA

Una retrospettiva che racconta la carriera del maestro francese, padre del realismo ed eccellente paesaggista. 50 tele provenienti dai più importanti musei internazionali per condurci in un viaggio nel mondo naturale: umidi sottoboschi, cieli immensi, mari, torrenti, cascate, corsi d’acqua e grotte.  Da Parigi a Ornans, dalla Normandia al Mediterraneo, dalla Germania alla Svizzera. Per riscoprire l’opera di uno dei più grandi pittori dell’Ottocento, che ha lasciato un segno indelebile sulla sua epoca.

Palazzo dei Diamanti
Dal 22 settembre al 6 gennaio 2019
Audioguida inclusa.


Mostre a Ravenna e provincia

Ravenna
LICALBE STEINER
Alle origini della grafica italiana

Una panoramica sul lavoro di Lica e Albe Steiner, protagonisti e interpreti della grafica e della rinascita culturale italiana nel dopoguerra. Un sodalizio professionale scandito nelle diverse sezioni – ricerca grafica e foto-grafica, editoria, pubblicità e allestimenti, marchi, presentazione di prodotto, manifesti e grafica di impegno civile, formazione professionale. Per rivivere i favolosi anni 60 e 70 attraverso la grafica di celebri cartelloni pubblicitari.

MAR – Museo d’Arte della Città
Dal 25 febbraio al 2 aprile 2018


Ravenna
ANDANTE
Alex Majoli

Il percorso artistico e fotografico dal 1985 ad oggi del fotoreporter pluripremiato a livello internazionale, noto per i suoi reportage realizzati nelle aree di conflitto. Al centro delle sue opere sempre la condizione umana e gli elementi più oscuri della società. Un viaggio che esplora la teatralità presente nella vita quotidiana, tra realtà e finzione.

MAR – Museo d’Arte della Città
Dal 15 aprile al 17 giugno 2018 – Sezione Scene prorogata al 8 luglio 2018


Ravenna
WAR IS OVER
Arte e conflitti tra mito e contemporaneità

Una mostra che si collega idealmente al centenario della fine della prima guerra mondiale, per riflettere sul tema dei conflitti. Opere, immagini, installazioni video e incursioni nella letteratura e nella filosofia: dal monumento funebre di Guidarello Guidarelli ad opere di Picasso dedicate alla guerra e di contemporanei come Abramovic, Marinetti,  Burri, De Chirico, Kiefer, Warhol e molti altri. Un itinerario che suggerisce letture molteplici sulla guerra che da sempre incide sui rapporti umani.

MAR – Museo della Città di Ravenna
Dal 6 ottobre al 13 gennaio 2019
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Faenza (RA)
LENCI, COLLEZIONE GIUSEPPE E GABRIELLA FERRERO

In mostra piccole plastiche e sculture d’arredo della storica manifattura Lenci, attiva prima nel settore dei panni e delle bambole e, dal 1927, nel settore ceramico. Sintesi tra Liberty, Decò e Novecento, progettate anche da grandi artisti, traggono ispirazione dalle riviste di moda del momento e scene di costume, accattivanti e maliziose. Tuffo nel gusto della società borghese tra gli anni ’30 e ‘40.

MIC – Museo Internazionale della Ceramica
Dal 4 marzo al 3 giugno 2018


Faenza (RA)
AZTECHI, MAYA, INCA E LE CULTURE DELL’ANTICA AMERICA

La più grande raccolta italiana di ceramiche precolombiane, seconda in Europa, offre affascinanti testimonianze provenienti dall’area peruviana – culture Nasca e Chimu – dal Messico – culture Teotihuacan, Atzeca, Mixteca, Maya – del Costa Rica e del Brasile. Pezzi straordinari e unici che raccontano la storia delle civiltà dell’America, prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. Alla scoperta di una civiltà che la colonizzazione ha soffocato.

MIC – Museo Internazionale della Ceramica
Dal 11 novembre al 28 aprile 2019

faenza, ravenna, precolomiane1


Mostre a Forlì-Cesena e provincia

Forlì
VIAGGIO, RACCONTO E MEMORIA

Un’altra grande mostra retrospettiva dedicata ad uno fotografo: Ferdinando Scianna, siciliano di Bagheria che con i suoi scatti ha raggiunto e raccontato il mondo intero. L’ampia antologica, con circa 200 fotografie in bianco e nero stampate in diversi formati, ripercorre la sua poliedrica carriera, vissuta con immutata passione, divertimento ed ironia, in diversi campi: moda, pubblicità, reportage, paesaggi e ritratti. 6 le sezioni della mostra: La memoria, il Racconto, Ossesioni, il Viaggio, Ritratti e Riti e miti.

Musei di San Domenico
Dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019


Forlì
Mostra fotografica di Paolo Monti

Un omaggio ad uno dei più grandi fotografi italiani del secondo Novecento, noto per le sue foto d’architettura e indagatore della realtà urbana. Grande sperimentatore  ha curato il grande progetto di rilevamento del patrimonio culturale e dei centri storici, esplorando ed approfondendo nel suo lavoro, il rapporto tra fotografia e rappresentazione del patrimonio culturale stesso, in particolare rispetto al paesaggio con focus sul centro storico di Forlì e le vallate forlivesi.

Musei di San Domenico 
Dal 6 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019


Castrocaro Terme (FC)
MAIOLICHE DEL CINQUECENTO TRA ROMAGNA E TOSCANA

Una originale mostra di boccali cinquecenteschi in maiolica che rappresentano le produzioni delle manifatture romagnole e toscane del secolo XVI, il cui stile si distinse per la grande qualità delle maioliche, caratterizzata da stili particolarmente raffinati e costosi in voga tra le classi abbienti di quell’epoca. In mostra, tra gli altri, anche un rarissimo boccale con l’emblema solare di Terra del Sole. Mostra perfetta da abbinare alla visita del borgo.

Fortezza di Castrocaro Terme 
Dal 20 aprile al 10 dicembre 2018


Forlì
L’ETERNO E IL TEMPO.
Tra Michelangelo e Caravaggio.

Protagonisti dell’esposizione il dramma e il fascino di un secolo che vide convivere la fine del Rinascimento e  l’incedere del Manierismo. In esposizione non solo opere di Michelangelo e Caravaggio, ma anche di Raffaello, Pontormo, Correggio, Rubens, Parmigianino, El Greco, i Carracci, Veronese, Vasari, Tiziano e molti altri. Mostra sontuosa per un’arte senza tempo.

Musei di San Domenico e Chiesa conventuale di San Giacomo Apostolo
Dal 10 febbraio al 17 giugno 2018
Audioguida inclusa.


Castrocaro Terme (FC)
SACRO E PROFANO.
Le Arti tra ‘500 e ‘600

40 opere, grafiche, pitture e oreficerie sacre, provenienti da collezioni private, per un percorso che testimonia le contrapposizioni politiche, religiose e quindi artistiche tra Divino e Terreno nell’Europa a cavallo dei due secoli. Esposte, fra le altre, opere di Guido Reni, Agostino Carracci, Rembrandt e Van Dyck .

Padiglione delle Feste e del divertimento
Dal 10 marzo al 17 giugno 2018


Mostre a Rimini e provincia

Rimini
CARAVAGGIO EXPERIENCE

Arriva a Rimini la videoinstallazione dedicata alla vita e alle opere di Michelangelo Merisi che comprende 57 capolavori in cui i visitatori si potranno immergere. Tante sezioni, ciascuna legata ad una tema “caravaggesco”: dalla ricostruzione dei suoi studi sulla luce, all’analisi dei processi compositivi di un’artista che dipingeva e ritraeva solamente dal vero, passando per la rappresentazione della natura e della violenza fino ad arrivare a un tour virtuale nei luoghi dove ha vissuto e che ne hanno segnato la vita tumultuosa e condizionato l’arte. Un viaggio esperienziale attraverso le opere e la vita di uno dei più misteriosi e affascinanti esponenti del Barocco Italiano.

Sala dell’Arengo
Dal 24 marzo al 30 settembre 2018
Audioguida inclusa. Possibilità di biglietto combinato con Biennale del Disegno.


Santarcangelo di Romagna (RN)
ANDRECO + ERON. UNEARTH.
Portare alla luce.

I due artisti visivi dialogano con le raccolte permanenti con un intervento diffuso di scultura e street art. Le loro opere, in forte armonia tra spazi e presenze, nascono dal fascino per il reperto archeologico che deve essere ancora dissotterato, dalla storia che sta dietro a un dipinto, dal significato dell’oggetto simbolico e più in generale dalla strada per la conoscenza. Per varcare la soglia e diventare a nostra volta esploratori e ricercatori.

MUSAS – Museo Storico Archeologico
Fino al 30 settembre 2018
Ingresso gratuito.


Avete già deciso da dove iniziare?
“Non si trova quello che si cerca, si cerca quello che si trova. Talvolta molto oltre il desiderio e le aspettative.”
Vittorio Sgarbi

Blogpost in continuo aggiornamento.

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A spasso per l’Emilia-Romagna

Storia e magia degli alberi di Natale #inEmiliaRomagna

Che Natale sarebbe senza un colorato albero ad illuminare le piazze dell’Emilia-Romagna?
Oggi vi racconteremo la storia di questa tradizione, accompagnata dal racconto fotografico degli alberi di Natale presenti nelle Città d’Arte lungo la via Emilia, da Piacenza fino a Rimini, per immergervi nella calda atmosfera del Natale #inEmiliaRomagna.

Quella dell’albero celebrativo è una tradizione antichissima, che getta le sue basi trasversalmente su diverse culture, quando ancora venivano chiamati Alberi del Paradiso o Alberi Cosmici e venivano ornati di simboli planetari come stelle e pianeti.

Celti e Vichinghi li utilizzavano per festeggiare il solstizio d’inverno, un periodo dell’anno freddo e buio, come augurio per un presto ritorno del sole ad irradiare la terra, rendendola fertile, grazie all’ausilio dei poteri magici dell’abete rosso.
Anche gli antichi Romani addobbavano le proprie abitazioni con rami di pino nel periodo delle Calende di Gennaio, o Saturnalia nel nome dell’omonimo Dio pagano.

Anche nel Cristianesimo la tradizione dell’albero di Natale ha trovato ben presto piede, sebbene in un primo momento venne proibito a favore dell’agrifoglio, pungente come la corona di Cristo e ornato di rosse bacche simboleggianti le gocce di sangue.
È proprio l’albero però a rappresentare la ricrescita, la vita e in un certo senso anche il Cristo e la chiesa cristiana, come linfa vitale e simbolo del paradiso terrestre.

Nella modernità la nascita di questa usanza viene attribuita all’Estonia, precisamente a Tallinn, quando nel 1441 venne eretto un grande albero proprio nella piazza del municipio. Tradizione ripresa poco dopo dalla Germania, dove il 24 dicembre le città venivano decorate con alberi addobbati da frutti, simbolo della rigogliosità del paradiso, poco dopo sostituiti dai pini perché considerati “magici” dalla popolazione.
Anche in Svizzera troviamo tracce di questa usanza risalenti già al 1200.

L’albero di Natale come concepito nella modernità risale però ai primi dell’800, quando dalla zona più a nord del Reno si diffuse in tutto il resto d’Europa: proprio Germania e Svizzera hanno saputo diffondere questo prodotto, introducendolo nelle ricche abitazioni nobiliari francesi e inglesi, per poi arrivare anche a quelle dei meno abbienti.

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Motor Valley

Gli eventi Motor Valley di Settembre 2017

La Motor Valley di Emilia-Romagna accende i motori in un settembre carico di eventi!
Diverse le iniziative lungo la Via Emilia volte a celebrare le due e le quattro ruote, tra case automobilistiche di fama mondiale, colorati musei tecnologici , stabilimenti dall’avanguardia ingegneristica e come sempre tanta passione.

Ma non perdiamoci in chiacchere, allacciamo le cinture, accendiamo i motori e…
pronti, partenza, via.

 

Il salone del Camper

Per chi ama l’avventura ma non sa rinunciare al confort di casa, non può mancare al Salone del Camper, dal 09 al 17 settembre presso il complesso fieristico di Parma.  La seconda più importante manifestazione europea del caravanning vi porta certamente a scoprire i marchi, la giusta strumentazione e le novità più all’avanguardia, senza scordare però che stiamo parlando di un vero e proprio lifestyle!

Per questo in una apposita sezione dedicata al turismo, potrete fruire di spunti, suggestioni innovative e prodotti editoriali in grado di indirizzarvi e consigliarvi nella vostra grande passione.

 

Best of Italy Race 2017

Nell’alta Emilia, Castell’Arquato vi porta una gara di vero made in Italy…Best of Italy Race 2017! Supercar, auto d’epoca, moto e biciclette figlie di quella passione per l’ingegneria meccanica tutta italiana, in un weekend dal 15 al 17 settembre, fatto di mostre ma anche gare:
26km di strada chiusa al traffico del tragitto Castell’Arquato – Morfasso, dal borgo medievale attraverso i centri vicini, perfetti per godervi la bellezza del territorio piacentino, tra buon cibo e l’accoglienza locale.

 

Imola 50 “Alle origini del mito”

Dal 1 settembre fino al 16 ottobre Imola diventa un centro nevralgico dell’inimitabile Motor Valley di Emilia-Romagna.
La mostra Imola ’50. Alle origini del mito nelle sale del Museo “Checco Costa” dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, racconta sin dalle origini la storia del circuito, fondato nel 1953, con automobili in mostra e un vero percorso emozionale, fatto di preziose fotografie e inediti documenti video.

Le opere d’arte a quattro ruote non saranno le sole ad essere ammirate:
la fantascientifica Guzzi 8 cilindri, la MV Agusta di John Surtees e la leggendaria Norton di Ray Amm sono solo alcune delle moto carenate che potremo rivivere, assaporando così l’ebrezza del mondo motociclistico che fu!

 

The Distinguished Gentleman’s Ride

E se di motociclette non siamo ancora sazi, tutti a Bologna il 24 settembre per la Distinguished Gentlemans Ride. A dire il vero potete trovarvi un pò in tutto il mondo visto che la corsa è proprio worldwide! Dal Nepal all’Australia, dalla Russia fino al Sud Africa, tutti gli amanti delle moto d’epoca e del fascino del vintage, potranno inforcare la loro due ruote per le vie dalla propria città.
Un’occasione unica per sentirsi eleganti gentleman, in un raduno che ogni anno fa tanta beneficenza, raccogliendo fondi per la cura contro il cancro. Imperdibile.

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Motor Valley

Mille Miglia 2017 attraverso la Motor Valley di Emilia-Romagna

Se siete dei veri amanti delle auto d’epoca e del mondo del vintage automobilistico, torna quest’anno la 35° rievocazione della storica corsa delle Mille Miglia! Partendo da Brescia, con un percorso di 1700km, attraverso oltre 200 comuni italiani, il più grande museo itinerante di auto d’epoca al mondo rievocherà le tappe originali in un itinerario unico che coniuga lo sport con l’ambiente, la storia e l’arte del Bel Paese. Siamo giunti al 90° anniversario dalla sua prima storica edizione corsa alla fine degli anni ’20, ma ancora oggi rivivibile grazie ai rombi delle macchine d’epoca pronte a gareggiare.


La Storia

 

Siamo nel lontano 1927 italiano quando il Conte bresciano Aymo Maggi, famoso corridore automobilistico degli anni ’20, decide di dedicare alla sua città una gara automobilistica, essendo stata omessa dal Gran Premio d’Italia. Con la collaborazione di altri personaggi del mondo delle auto da corsa, quali Renzo Castagneto e il conte Franco Mazzotti, viene deciso un percorso ad “otto” che congiunga la città a Roma e poi faccia ritorno a Brescia. Così nasce la famosa corsa che fa sognare corridori di tutto il mondo! Il percorso fu in seguito modificato diverse volte, ben 13 in successione, delle 24 edizioni percorse.


La tradizione

 

Dal 1977 la Mille Miglia rivive sotto forma di gara di regolarità per auto d’epoca: possono partecipare infatti solo auto prodotte prima del 1957 che abbiano partecipato alla gara originale. Il percorso odierno viene gustato da amanti dell’automobile vintage che desiderano rivivere i suggestivi momenti delle tappe lungo il bel paese, sostando in diverse località e apprezzandone così anche aspetti diversi che non appartengano necessariamente alla Motor Valley: dal buon cibo italiano, alle città d’arte fino a tutte le attrattive di un territorio che non può lasciare certo insoddisfatti.


La Motor Valley

 

Lungo il percorso sono diverse le località di Emilia-Romagna che potrete incontrare: la prima nell’ordine di percorrenza è senza dubbio Ferrara che ospiterà anche il Ferrari Tribute to Mille Miglia e la Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge: oltre 150 equipaggi a bordo di autovetture soprattutto moderne chiuderanno la prima tappa in piazza e Largo Castello e dopo il gala ufficiale pernottano nella città estense per poi ripartire la mattina del 19 maggio. Si scende poi verso la Romagna incontrando così Ravenna, Gambettola per poi giungere a San Marino, sconfinando così nelle Marche. Sulla via del ritorno invece incontriamo la provincia di Modena con Pavullo nel Frignano, fino a Reggio Emilia per poi giungere ad una delle tappe più importanti dell’intero percorso…stiamo parlando di Parma! Qui il parcheggio dedicato all’evento nel Parco Ducale farà da perfetto teatro di una città patrimonio storico dell’umanità e museo dell’automobile.

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Motor Valley

5 rombanti esposizioni nella Terra dei motori

In Emilia Romagna è possibile, nel giro di pochi chilometri, trovare una concentrazione di miti motoristici in grado di emozionare qualsiasi amante della velocità su due e quattro ruote: da Lamborghini a Malaguti, da Maserati fino ad arrivare a Ducati, senza dimenticare circuiti di fama internazionale come quelli di Misano e Imola, arrivando alle tante collezioni private in mostra lungo un pò tutta la Via Emilia…tutte le meraviglie di una vera Motor Valley!

Tra grandi impianti di produzione, ricerca all’avanguardia, corse mozzafiato e collezionismo d’arte, lo Staff di Turismo Emilia Romagna ha deciso di portavi alla scoperta di 5 esposizioni  in grado di lanciarvi oltre la sfera del tuono!

 

1- IL MUSEO DUCATI DI BOLOGNA

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Se siete amanti delle due ruote il museo Ducati di Borgo Panigale riuscirà a trasportarvi, come in un viaggio nel tempo, nella storia quasi centennale di un’azienda che ha sempre fatto dello stile, delle alte performance della ricerca di perfezione i suoi cavalli vincenti. Lungo 3 diversi percorsi museali ed innumerevoli sale ricche di gioielli d’epoca, potrete gustarvi il rombo di una vera Ducati nello stabilimento dove vengono ogni giorno costruite, seguendo da vicino la nascita di queste opere d’arte meccaniche. Tutte le info

2- LA COLLEZIONE UMBERTO PANINI

Motor Valley : Collezione Panini
Motor Valley : Collezione Panini

La passione di un grande uomo per un grande marchio. La storia della collezione di auto storiche Maserati ha visto il suo maggior momento di travaglio quando, nel 1996, ha rischiato di lasciare la bella Modena per raggiungere l’Inghilterra, se non fosse intervenuta la famiglia Panini scongiurando la dispersione delle macchine d’epoca e creando così l’odierna collezione, allocata nella sua città di origine. Per maggiori informazioni.

3- IL MONDO LAMBORGHINI

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L’universo Lamborghini trova le sue origini lungo la Via Emilia quando nel 1963 Ferruccio Lamborghini crea un’azienda il cui simbolo è ancora oggi la perfetta sintesi di tecnica e potenza. Il toro Lamborghini, simbolo del vincente brand, trova casa a Bologna dove potrete visitare il Museo Lamborghini e il “Centro Museale” Ferruccio Lamborghini, luoghi sempre vivi e carichi di energia, pronti ad accogliere i tanti turisti e appassionati provenienti da tutto il mondo.

4- MISANO, NEL CUORE DELLA SFIDA

 

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Con i suoi 4226 mt e una capienza di ben 75’000 tribune per gli spettatori, il circuito di Misano rappresenta una delle eccellenze della Motor Valley di Emilia Romagna. Allocato nella romagnola Rimini, e intitolato dal 2012 alla memoria di Marco Simoncelli, il percorso ospita ogni anno gare di fama internazionale, dal Moto Mondiale fino al campionato mondiale di Superbike. Se siete curiosi di scoprire la storia del World Circuit ecco maggiori info sul circuito.

5- LA STORIA DEL SIC

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Gli amanti delle due ruote non si negheranno un giretto a Coriano dove tra foto, manifesti, bandiere e motociclette potranno rivivere la storia di un grande campione sportivo italiano. Nel museo dedicato potrete rivivere la grinta, la voglia, la classe e il sorriso di Marco Simoncelli, scomparso nel 2011 a soli 24 anni, durante il Gran premio della Malesia di Sepang. Ecco qui tutte le info sul museo commemorativo di una vera leggenda dei nostri giorni.